Precipita e muore dall'appartamento in fiamme: "Gridava aiuto, non ce l'ha fatta"

La tragedia di via Isonzo raccontata dai testimoni che hanno assistito all'incendio nel palazzo dove vivono numerosi immigrati. La vittima è un senegalese di 52 anni che insieme a un amico ha tentato di salvarsi tenendosi al cornicione esterno alla finestra, fino a quando non è scivolato, precipitando dal sesto piano. L'amico è stato salvato dai vigili del fuoco
MONTESILVANO. "Ha gridato aiuto forse per dieci minuti, poi è scivolato ed è caduto davanti ai nostri occhi. Ancora pochi minuti e sarebbe stato salvato anche lui dai vigili del fuoco". Decine di testimoni hanno assistito alla tragedia di via Isonzo a Montesilvano (Pescara), che questa mattina ha visto morire in maniera tragica un senegalese di 52 anni, Ndiaga Diallo, immigrato in Italia irregolarmente. L'uomo è morto per sfuggire alle fiamme dell'incendio che si era sviluppato in casa, precipitando da una finestra del sesto piano. L'appartamento era abitato da quattro immigrati senegalesi, ma non erano tutti in casa: due di loro erano usciti presto. I vigili del fuoco sono riusciti a salvare l'altro coinquilino, A.A.S., un 46enne rimasto intossicato e ricoverato in ospedale. Le cause dell'incendio sono ancora da accertare: si sarebbe sviluppato tra l'ingresso e la cucina intorno alle 10 di stamattina, impedendo a Diallo e all'amico di fuggire dall'appartamento.
Le fiamme hanno creato il panico tra i due occupanti, tanto che per salvarsi hanno tentato nella disperazione di aggrapparsi alla ringhiera della finestra, mettendo i piedi sul cornicione esterno. Dopo qualche minuto l'uomo è precipitato nel vuoto, morendo sul colpo. L'altro invece è rimasto intossicato ed è stato salvato dai vigili del fuoco con il cestello dell'autoscala. Sul posto vigili del fuoco e personale del 118 oltre alla polizia stradale e ai carabinieri della locale compagnia. La Squadra Volante si è occupata di gestire la viabilità nella zona, abitata prevalentemente da immigrati. Tante le richieste di intervento arrivate alle forze dell'ordine.
La Procura della Repubblica di Pescara ha aperto un'inchiesta. I vigili del fuoco domani consegneranno un rapporto che dovrebbe cancellare i dubbi sull'origine dell'incendio. Tanti i commenti addolorati sui social per la tragica fine dell'uomo, così come tante sono state le persone che hanno visto, fotografato e filmato l'incendio al sesto piano della palazzina. La comunità senegalese è in lutto.
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