Prefetto e sindaco: «La comunità è riconoscente agli inquirenti»

PESCARA. Dal prefetto e dal sindaco di Pescara arriva un messaggio di ringraziamento a chi ha lavorato in questi mesi per chiudere il cerchio delle indagini sull’omicidio che ha scosso la città il...
PESCARA. Dal prefetto e dal sindaco di Pescara arriva un messaggio di ringraziamento a chi ha lavorato in questi mesi per chiudere il cerchio delle indagini sull’omicidio che ha scosso la città il primo agosto dell’anno scorso.
Il prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha voluto ringraziare «la polizia e la Procura della Repubblica di Pescara per l’intenso lavoro, svolto con professionalità e discrezione, che ha portato all’arresto del presunto mandante e di quello che viene indicato come esecutore materiale dell’agguato» che ha provocato la morte di Walter Albi e il ferimento di Luca Cavallito.
«In attesa che il lavoro della magistratura faccia il suo corso desidero, come sindaco di Pescara, esprimere tutto il mio apprezzamento nei confronti degli inquirenti che dopo mesi di indagini complesse hanno impresso una svolta alle investigazioni sull’efferato omicidio di via Ravasco», scrive invece in una nota il primo cittadino, Carlo Masci, che la sera dell’omicidio ha raggiunto la strada parco per sincerarsi dell’accaduto. «L’abnegazione di questi operatori è preziosa e merita il riconoscimento di tutta la collettività», prosegue il sindaco. «È grazie al loro impegno che possiamo ancora vivere in una città sicura e a misura d’uomo, come Pescara dimostra di essere anche alla luce della graduatorie nazionali. Il feroce assassinio del mese di agosto ha infatti colpito tutti i cittadini e destato sgomento in una realtà come la nostra che da sempre è culturalmente lontana da ogni forma di violenza», ha concluso Masci.

