Pregiudicati e bimbi alle slot nel circolo

28 Settembre 2014

Scoperti di notte sei minorenni e persone con precedenti penali in un locale di via Sacco, attività sospesa per 90 giorni

PESCARA. Tra le slot, i pregiudicati e persino un sorvegliato speciale, alle 23 di un controllo a sorpresa, polizia e finanza hanno trovato pure un bambino di 7 anni. Povero piccolo, catapultato in un ambiente così lontano dai suoi pensieri e i suoi giochi.

E’ anche per quella presenza così fuori luogo che da due giorni non sventola più la bandiera davanti al circolo privato “Amici dello sport”, in via Sacco, al civico 222. Due sere fa la polizia lo ha chiuso, notificando un provvedimento del questore, Paolo Passamonti, di sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande per 90 giorni.

La decisione è scaturita dai controlli effettuati nel corso del mese da polizia e guardia di finanza, che hanno portato a scoprire in quel locale non solo una serie di pregiudicati ma anche alcuni ragazzini minorenni, tra cui quel bambino di 7 anni.

Per la questura il circolo Amici dello sport può costituire un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica e, alla luce degli accertamenti effettuati, il questore ha ritenuto che ci fossero le condizioni per applicare l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, con finalità di prevenzione e a tutela della collettività. Tra i controlli eseguiti nel locale di via Sacco, nel cuore di Rancitelli, c’ è quello del 19 settembre, effettuato dalla Finanza.

Le fiamme gialle sono piombate alle 23 e hanno trovato dei pregiudicati, con precedenti per droga, e un condannato a cui era vietato circolare. Con loro c’erano sei ragazzini non ancora maggiorenni, di cui tre con meno di 14 anni e uno addirittura di 6 anni. A quanto pare entravano e uscivano senza problemi dal circolo, nonostante che l’ingresso fosse vietato ai minori di 18 anni per la presenza delle slot machine. La presenza del baby clienti rappresentava, forse, un dettaglio di poco conto per i gestori, ma non è così per le forze dell’ordine anche alla luce del fatto che il circolo avrebbe dovuto realizzare attività ricreative e di formazione sportiva, almeno stando agli intenti dichiarati all’atto della costituzione. In occasione del primo blitz, quindi, sarebbero scattate delle sanzioni.

Un altro controllo c’è stato il 24 settembre, quando la Volante ha trovato non solo dei pregiudicati, che abitualmente si incontrano lì, ma pure un sorvegliato speciale, a cui era fatto divieto di frequentare locali pubblici, circoli e sale giochi. L’uomo, che era ubriaco, è stato arrestato dopo il controllo. Dopo questi accertamenti, si è ritenuto opportuno far abbassare le saracinesche.

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