Premi Flaiano per tv, teatro, cultura Mazzamauro la star

PESCARA. Sono stati annunciati ieri in conferenza stampa da Edoardo Tiboni i vincitori delle sezioni letteratura, teatro, televisione e radio della 42ª edizione dei Premi Internazionali Ennio Flaiano,...
PESCARA. Sono stati annunciati ieri in conferenza stampa da Edoardo Tiboni i vincitori delle sezioni letteratura, teatro, televisione e radio della 42ª edizione dei Premi Internazionali Ennio Flaiano, che verranno consegnati nella cerimonia di domenica 12 luglio alle ore 20,30 al teatro d'Annunzio di Pescara.
Un'edizione sofferta quella in corso che, come dichiarato dallo stesso Tiboni, addirittura ha «rischiato di non farcela», quest'anno, a riportare al centro del discorso culturale italiano l'Abruzzo e un premio che da più di quarant'anni celebra la figura dell'ineguagliabile Ennio Flaiano. Ma la corsa continua e, dopo aver reso noto il parterre di big che domenica riceveranno il Pegaso d'Oro per la sezione cinema – Terry Gilliam, Edoardo Leo, Valeria Solarino, Luca Argentero e Francesco Scianna – sono state svelate anche le eccellenze, a livello internazionale, che secondo la giuria tecnica dei Premi si sono distinte nei vari campi delle arti e dello spettacolo. Iniziamo dal premio speciale per il Contributo alla promozione culturale in Italia a Gianni Letta che, ricorda Tiboni, nel 1953, appena diciottenne per la Rai ha seguito il nascere e l'evolversi del premio, continuando negli anni a sostenerlo e diffonderlo fuori dai confini regionali. Per la Letteratura due riconoscimenti di altissimo livello: il primo, per la saggistica, allo studioso romano Giorgio Patrizi ed il suo “Gadda” (Salerno Editrice, 2014); il secondo, per la cultura italiana nel mondo, al professore e traduttore Ole Meyer, cui va il merito di aver tradotto in danese la Divina Commedia di Dante Alighieri. Per il Teatro premio alla carriera ad Anna Mazzamauro, l'attrice resa nota al grande pubblico per aver interpretato la “signorina Silvani” di Fantozzi, ma ancora più per essere stata l'unica donna al mondo ad aver rivestito i panni del Cyrano De Bergerac di Rostand; a Marina Massironi il riconoscimento di migliore interprete della stagione per lo spettacolo “La scuola” di Daniele Lucchetti; l'abruzzese Lino Guanciale è stato invece segnalato come attore rivelazione dello spettacolo italiano, ragazzo del '79 che, partito da Avezzano con un sogno in tasca, sia nel cinema che nel teatro di strada ne ha fatta davvero tanta; ad Alessandro Frola il riconoscimento per il migliore interprete musicale nel musical “Billy Elliot”, giovanissimo talento della danza mondiale, già definito “étoile” dai critici.
Per la sezione Tv premio a Luca Barbareschi per la produzione e interpretazione della fiction “Pietro Mennea, la freccia del sud”, e, per la stessa fiction, premio all'attrice Lunetta Savino per l'interpretazione; per la scrittura e conduzione del programma “D- Day, i giorni decisivi”, segnalato il giornalista Tommaso Cerno mentre per il documentario, premio a “La scelta di Catia” (Rai3). Infine, per la sezione Radiofonica premio ad Enrico Ruggeri per il programma radiofonico “Il falco e il gabbiano” (Radio24).
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