Premiato il cantautore pennese Setak

3 Giugno 2020

Riconoscimento del “Loano Giovani” all’album d’esordio “Blusanza” in dialetto abruzzese

PENNE. Il cantautore pennese Nicola Pomponi, classe 1985, in arte “Setak”, si è aggiudicato il Premio Loano Giovani 2020 con il suo album d’esordio “Blusanza”.
Il riconoscimento rientra tra quelli che il Premio nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana attribuisce alle proposte musicali che intrecciano la ricerca, il recupero e la valorizzazione della cultura musicale “tradizionale” con la nuova interpretazione della musica popolare - viene assegnato da una giuria di giornalisti musicali specializzati, operatori del mondo della musica folk e musicologi, ed è riservato alle opere prime, o seconde, di artisti sotto i 35 anni uscite l’anno precedente.
«Ricevere un premio», sottolinea Setak, « vuol dire che lì da qualche parte, a qualcuno, è arrivata l’emozione che volevi trasmettere. È questa la cosa che mi rende particolarmente felice. Ringrazio di cuore tutta l'organizzazione del Premio Loano per la musica tradizionale italiana e il suo direttore artistico Jacopo Tomatis».
Quanto all’ispirazione compositiva nei mesi di lockdown, particolarmente duri per la sua Penne divenuta anche zona rossa per l’emergenza sanitaria, Setak afferma: «Non riesco a scrivere canzoni a comando o perché è successo qualcosa. Magari metabolizzerò questa cosa molto in là, anche perché arrivo sempre in ritardo, e chissà magari un giorno ne uscirà una canzone. Detto questo tutte le canzoni di Blusanza potrebbero essere, non volendo, appropriate alla situazione che stiamo vivendo», dice ancora Setak.
Con “Blusanza”, cioè blues e transumanza, sentimento e appartenenza, Setak ha voluto raccontare in dialetto abruzzese e ritmi jazzati una condizione dell’anima, uno sguardo sul mondo, scavando nei ricordi, nelle emozioni senza tempo grazie alle quali anche gli ascoltatori, possono orientarsi e riconoscersi come nella tradizione cantautoriale italiana.
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