Premiato il chirurgo pescarese Di Credico

PESCARA. È andato al cardiochirurgo Germano Di Credico, 57 anni, pescarese, il premio “L’Abbruzzes’ sott’ la Madunina 2018”, consegnato domenica al teatro Dal Verme di Milano dall’Associazione...
PESCARA. È andato al cardiochirurgo Germano Di Credico, 57 anni, pescarese, il premio “L’Abbruzzes’ sott’ la Madunina 2018”, consegnato domenica al teatro Dal Verme di Milano dall’Associazione Raffaele Mattioli. Il riconoscimento viene attribuito ogni anno a un abruzzese che si è distinto in terra lombarda contribuendo allo sviluppo culturale, scientifico e sociale di Milano. Di Credico, spostato con una pescarese, Margherita Lancasteri, vive da trent’anni a Milano con la famiglia. Tanti i traguardi raggiunti. Specializzato in Chirurgia toracica e in Cardiochirurgia, ha contribuito all’apertura del Centro di Cardiochirurgia dell’Ospedale San Raffaele, è divenuto ricercatore presso l’Università Statale di Milano ed ha avviato il Centro di Cardiochirurgia del Policlinico. Ha collaborato a lungo con il Barnes’ Hospital di St. Louis e la Cleveland Clinic negli Usa e da più di quindici anni dirige la Cardiochirurgia nell’avveniristico ospedale civile di Legnano. Dal 2013 è direttore dell’intero Dipartimento Cardiovascolare dell’Alto Milanese.
Nel corso della sua attività Di Credico ha seguito decine di tesi di laurea, curato più di 150 pubblicazioni, organizzato corsi di specializzazione e convegni. Sono diecimila gli interventi chirurgici a cuore aperto effettuati come primo operatore. Da qui la scelta di premiare questo abruzzese, tuttora molto legato a Pescara.

