Premiato Mastrodicasa, inventore del tappo per l’olio
SCAFA. L’imprenditore Rocco Mastrodicasa, 73 anni, nato a San Valentino, residente a Scafa, ma con sede di lavoro a Piano d'Orta, nei giorni scorsi è stato premiato per “Fedeltà al lavoro e al...
SCAFA. L’imprenditore Rocco Mastrodicasa, 73 anni, nato a San Valentino, residente a Scafa, ma con sede di lavoro a Piano d'Orta, nei giorni scorsi è stato premiato per “Fedeltà al lavoro e al Progresso economico”, al teatro Marrucino di Chieti, dalla Camera di commercio di Chieti Pescara, per il 37° concorso di questa speciale sezione, per aver realizzato e brevettato uno speciale tappo a chiusura irremovibile. Un momento atteso dall’imprenditore della Val Pescara, dalla moglie Bruna Formentini e dalle tre figlie Monica, Mara e Micaela (e il marito di quest’ultima Ergeo Fioriti, ingegnere elettronico che ha dato un fondamentale contributo alla realizzazione del brevetto) che lavorano con lui e contribuiscono ad accrescere la Factory Cap sas, fondata nel 1989, con sede in contrada Fara di Bolognano. Il premio è andato alla ideazione del “tappo anti-rabbocco” per la tutela dell’olio extravergine di oliva, riconosciuto recentemente unico valido presidio per la sicurezza alimentare, dal ministero delle Politiche agricole, fra le tante proposte in concorso. Il brevetto è di alta specializzazione tecnologica, «e la sua particolarità», spiega Mastrodicasa, «è che il tappo è realizzato come corpo unico e non come assemblaggio di pezzi, caratteristica che consente al tappo di fare corpo unico con la bottiglia per evitare eventuali rabbocchi di liquido e anche che possa essere rimosso».
Qualche anno fa, Mastrodicasa per diffondere ulteriormente il suo brevetto del tappo di plastica, conosciuto anche come Top (Total oil protect) a chiusura inviolabile per bottiglie di olio, presentò la sua invenzione al salone Olio Capitale di Trieste, ottenendo grandi consensi da parte dei produttori di olio. Interesse e attenzione furono dimostrate da molte aziende anche dei paesi dell’Est europeo come Slovenia, Croazia e Bosnia Herzegovina.
Per inseguire il suo successo Rocco Mastrodicasa non dimentica mai, come ricorda, le parole del compianto vescovo Iannucci di Bolognano che agli studenti del Centro di addestramento professionale di Madonna del Monte di Bolognano, che Rocco frequentava già all'età di 12 anni, era solito ripetere: «Ogni mattina guardatevi le mani; due mani, due “emme” che possono significare “oggi è il Mio Momento”». E per Rocco questo momento è finalmente arrivato. L'imprenditore ha iniziato la carriera lavorativa alla Montecatini di Piano d’Orta, per giungere poi allo stabilimento di Milano Linate. Qui a 22 anni conosce la giovane che diventa sua moglie con la quale ha festeggiato da poco le nozze d'oro. Dalla chimica alla meccanica; Rocco passa a lavorare all'Alfa Romeo. Inizia poi a ideare, disegnare e progettare tanti oggetti, nella piccola azienda del suocero, riuscendo a registrare il suo primo brevetto nel 1970, a 24 anni.
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