Premio Di Venanzo Esposimetro d’oro alla memoria a Varini

18 Settembre 2014

TERAMO. All’autore della fotografia svizzero Carlo Varini l’Esposimetro d’oro alla memoria della 19ª edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica “Gianni Di Venanzo” di Teramo....

TERAMO. All’autore della fotografia svizzero Carlo Varini l’Esposimetro d’oro alla memoria della 19ª edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica “Gianni Di Venanzo” di Teramo. La giuria del prestigioso premio, ideato e organizzato dall’associazione culturale Teramo Nostra, ha così ufficializzato il primo riconoscimento. Come ogni anno il Di Venanzo assegnerà 4 Esposimetri d’oro: alla memoria, alla carriera, alla fotografia italiana, alla fotografia straniera. Carlo Varini, svizzero naturalizzato francese, studi al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, inizio carriera come assistente del connazionale Renato Berta, curatore delle luci per i primi film del regista Luc Besson (“Le dernier combat” 1983, “Subway” 1985, “Le grand bleu” 1988), ha svolto l’attività di direttore della fotografia soprattutto in Svizzera e in Francia.

Nato a Ascona in Canton Ticino nel 1946, è morto tragicamente a 67 anni lo scorso 18 maggio mentre cercava di salvarsi dall’incendio della sua casa di Cathervielle sui Pirenei. Scrive nel suo “Dizionario mondiale dei direttori della fotografia” il critico Stefano Masi, presidente di giuria del Di Venanzo: «Carlo Varini, insieme a Renato Berta rappresenta il nocciolo della scuola di fotografia ticinese, affermatasi dapprima in patria e quindi nella vicina Francia». La cerimonia di consegna degli Esposimetri si terrà sabato 11 ottobre nella sala polifunzionale “Cristina da Pizzano” della Provincia (via Comi 11). Il riconoscimento alla memoria sarà ritirato dai familiari di Carlo Varini. (afu)

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