Premio in memoria della studentessa Fusella

TERAMO. Una forte, tangibile commozione ha pervaso l’aula magna durante la consegna del premio “Erica Fusella”. Un riconoscimento in memoria di una studentessa di Giurisprudenza a Teramo, originaria...
TERAMO. Una forte, tangibile commozione ha pervaso l’aula magna durante la consegna del premio “Erica Fusella”. Un riconoscimento in memoria di una studentessa di Giurisprudenza a Teramo, originaria di Torrevecchia Teatina, scomparsa un paio di settimane fa a causa di una grave malattia. Una ragazza che ha vissuto con intensità la sua vita universitaria, interrotta ad appena due esami dalla laurea. Il premio è stato consegnato idealmente a tutti gli studenti, da Conte a Emanuela Testa, presidente del consiglio degli studenti e senatrice accademica. Prima il rettore Dino Mastrocola, e poi Emanuela Testa hanno ricordato con grande commozione la studentessa scomparsa. «Questo riconoscimento vuole valorizzare la solidarietà e l’impegno di tutti. Il nostro pensiero è rivolto ad Erica, che si è contraddistinta negli studi giuridici, infaticabile e sempre con il sorriso», ha ricordato la studentessa. In sala anche i genitori di Erica, Paola ed Evasio Fusella, che il premier ha voluto incontrare in maniera riservata in una sala al termine della cerimonia.
Consegnati anche altri due riconoscimenti. L'Università di Teramo ha istituito nel 2019 l’”UniTe PhD Award Giulio Regeni”, un premio riservato ai dottorati dell’ateneo teramano per la migliore ricerca scientifica. Il ministro Manfredi ha conferito il premio del corso di dottorato in Biotecnologie cellulari e molecolari a Mohamed El Khatib per la ricerca relativa allo Sviluppo di materiali innovativi biomimetici: verso nuove frontiere di medicina rigenerativa applicata alle tendinopatie. Il premio del corso di dottorato in Scienze degli alimenti è stato conferito Noemi Battistelli, per la ricerca sualla Biodiversità microbica: ruolo chiave nella valorizzazione delle produzioni vitivinicole del territorio. (a.f.)

