Presentata la terza edizione di “Pescara nei Parchi”
PESCARA. Sabato 26 e domenica 27 maggio torna "Pescara nei Parchi", la festa europea dedicata alle aree verdi che in città animerà diversi parchi con spettacoli, incontri, concerti, iniziative,...
PESCARA. Sabato 26 e domenica 27 maggio torna "Pescara nei Parchi", la festa europea dedicata alle aree verdi che in città animerà diversi parchi con spettacoli, incontri, concerti, iniziative, laboratori, giochi e sport.
Ieri la presentazione della terza edizione nel Parco di Villa Sabucchi, dove si celebrava la giornata della legalità, in memoria della strage di Capaci in cui morirono Falcone, la moglie e la scorta. Presenti il sindaco Alessandrini, il vicesindaco e assessore ai Parchi Blasioli, Marco Di Pietro e Simone D'Angelo della Endas Abruzzo, motore dell'iniziativa coorganizzata con il Comune, Vera De Gregorio e Margherita Cordova della Laad e tanti altri rappresentanti delle associazioni che contribuiranno a riempire di iniziative le due giornate.
«Questa amministrazione è stata la prima ad aderire alla giornata europea dei Parchi e ad organizzare la prima festa», ha detto il sindaco Marco Alessandrini. «Era una scommessa affidata all’entusiasmo dell’ex assessore Laura Di Pietro che per prima è riuscita a mettere a sistema decine di attività per celebrare la giornata due anni fa, nella maggior parte dei parchi cittadini. Sembrava una scommessa e ora siamo qui a presentare la terza edizione di un evento coinvolgente e divertente, capace di restituire il verde pubblico anche a quanti non lo conoscono o non riescono a frequentarlo. I parchi sono tanti, è un problema aprirli e chiuderli in orario e quindi ringrazio quanti si spendono perché pensano che valga la pena farlo».
La Festa nasce per invitare la comunità alla partecipazione nella cura dei parchi, «sia direttamente, attraverso forme di gestione che si stanno diffondendo e danno ottimi risultati, che attraverso la condivisione della cura. Tutti possiamo farlo, anche solo facendo la propria parte e tenendo il parco e la città pulita, non danneggiando il verde, gli arredi, i giochi, perché si tratta di un bene comune che ci appartiene e ci rispecchia», ha proseguito il sindaco. «Noi non possiamo nulla senza la collaborazione dei cittadini, insieme dobbiamo fare questo lavoro perché non credo alla repressione ma alla prevenzione, che si fa parlando con la gente e i bambini della tutela degli spazi pubblici, a partire dal proprio parco e a viverlo, come questa due giorni invita, in modo davvero speciale».

