Presentose e ricami l’Abruzzo conquista la capitale della cultura

Dalle ceramiche di Castelli e Rapino al tombolo di Pescocostanzo in mostra con la Cna la tradizione dell’artigianato artistico locale
E ancora: le creazioni orafe tipiche della tradizione locale: la presentosa, le sciacquaie, la cannatora. E poi lavorazioni in legno e il ricamo di Guardiagrele e le tessiture di Chieti. Una festa dell’identità, iniziata sabato nella capitale europea della cultura che ospita in piazza Duomo la mostra organizzata dalla Cna Abruzzo, Cna artistico e tradizionale e dall'assessorato regionale alle Attività produttive, in collaborazione con la Camera di commercio di Chieti-Pescara, l'Ente mostra dell'artigianato artistico abruzzese di Guardiagrele ed abruzzoavventure.it, che sarà visitabile fino al 4 novembre. Dedicata alla maestria della tradizione artigianale regionale, l'esposizione si avvale del prezioso materiale attinto dal Museo dell'artigianato artistico di Guardiagrele, che ha portato in Basilicata pezzi preziosi della propria collezione. «Una vetrina straordinaria per l'Abruzzo», ha dichiarato Francesco Carullo, presidente regionale della Cna artistico-tradizionale, «l'artigianato è arte e l'arte è cultura. Questa mostra si traduce anche in un gemellaggio con la città dei Sassi, proclamata capitale europea della cultura 2019». L'evento si è aperto con un'estemporanea, che ha visto in azione, in piazza Duomo, cuore pulsante di Matera, un gruppo di maestri artigiani abruzzesi impegnati dal vivo in alcune delle loro creazioni: Valeria Belli, tessitrice di Chieti, Luigina Daniele, di Roseto, proveniente dalla Scuola di tombolo dell’Ente mostra, Lorenzo Liberati, ceramista di Villamagna, Mattia Aceto di Turrivalignani, che ha lavorato la pietra della Maiella, Francesco Carullo, falegname di Orsogna, Luca Ferrari, orafo di Guardigrele, Maria Antonietta Capotosto, dell'associazione ”Le arti Antiche Ricamo” di Guardiagrele, a cui si sono aggiunti Nicola Latorre, esperto nella lavorazione del ferro battuto e Massimo Casiello, tornitore di legno, entrambi di Matera, proprio a sottolineare l'incontro tra le due regioni. Al taglio del nastro erano presenti, oltre al presidente regionale della Cna artistico- tradizionale, Carullo, l'assessore alle Attività produttive della regione Abruzzo, Mauro Febbo, il presidente della Cna Basilicata, Leo Montemurro, e il presidente del Museo dell'artigianato artistico abruzzese di Guardiagrele, Gianfranco Massibilio. «Anche la Basilicata come l'Abruzzo», ha sottolineato Carullo, «vive l'emergenza dell'emigrazione dei giovani, che lasciano la terra d'origine pensando non vi siano possibilità di lavoro. La mostra allestita dalla Cna a Matera è la dimostrazione di come sia possibile ancora puntare sull'artigianato di qualità, che ha sempre contraddistinto le produzioni artistiche abruzzesi nel mondo, e farne un mestiere. In Abruzzo si può fare impresa, investendo sulle eccellenze, sulla passione e le tipicità che rappresentano l'identità della nostra regione».

