Presi dopo il furto di rame in una ditta
I carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, in collaborazione con i colleghi della compagnia di San Benedetto del Tronto (Ascoli), all'alba di ieri hanno...
I carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, in collaborazione con i colleghi della compagnia di San Benedetto del Tronto (Ascoli), all'alba di ieri hanno arrestato per i reati di furto aggravato e ricettazione, quattro cittadini romeni tra i 23 e i 31 anni, tre dei quali già noti alla giustizia per episodi simili. Gli stranieri, partiti nella notte da Silvi Marina, si sono recati a Porto d'Ascoli dove, dopo aver forzato il cancello, si sono introdotti all'interno di un capannone di una ditta edile della zona, riuscendo a caricare su un camion quasi mille chilogrammi di canali discendenti in rame, per un valore di circa 8 mila euro. Intorno alle 4.30, i romeni sono stati bloccati dai militari che li attendevano all'ingresso del casello autostradale di San Benedetto del Tronto. L'autista del mezzo, alla vista del posto di blocco, ha abbandonato il veicolo dandosi alla fuga a piedi per le campagne, riuscendo in un primo momento a dileguarsi, mentre i militari hanno bloccato gli altri tre connazionali. La caccia al fuggitivo, scattata immediatamente, ha dato i suoi frutti intorno alle 7 quando il giovane è stato individuato e arrestato alla stazione ferroviaria di San Benedetto del Tronto, mentre cercava di salire su un treno diretto a sud.

