Presi dopo la tentata rapina in tabaccheria

Due banditi armati di coltello fanno irruzione ma la vittima esce, urla e chiede aiuto. Coppia bloccata da Finanza e polizia
PESCARA. Hanno tentato una rapina nella tabaccheria Murzi, in via Tibullo. Ma gli è andata male. Perché sono stati subito bloccati e poi portati in questura per accertamenti.
È sfumato in una manciata di minuti il colpo progettato da due giovani che ieri pomeriggio, dopo le 18, si sono presentati nel punto vendita di via Tibullo dove c’era una coppia di coniugi, i proprietari. Non è ben chiaro che cosa sia accaduto in quegli istanti dentro il negozio, ma a un certo punto la proprietaria è uscita urlando dalla tabaccheria. Era terrorizzata, chiedeva aiuto. La sua voce ha richiamato l’attenzione di chi vive e lavora in via Tibullo.
Qualcuno è accorso subito, ha capito che cosa stava accadendo e immediatamente dopo ha notato un giovane, con il casco in testa e un coltello tra le mani, che si affrettava a uscire dalla tabaccheria. Il balordo non ha avuto scampo: in quegli istanti passava di lì una pattuglia della Guardia di finanza e uno dei componenti ha fermato il giovane in fuga e lo ha costretto a togliersi il casco e a lasciare andare il coltello, almeno stando alla ricostruzione di chi ha assistito alla scena, in quegli attimi di grande concitazione.
Il secondo malvivente, intanto, ha cercato di darsi alla fuga. Ma anche lui è stato raggiunto e acciuffato prima che fosse troppo tardi da un poliziotto, un componente della squadra mobile che ieri pomeriggio era impegnato in un servizio antirapina e non era distante dalla tabaccheria presa di mira dai rapinatori.
Dopo l’allarme, via Tibullo è stata raggiunta in successione dalle pattuglie di polizia e carabinieri e la coppia sospettata del colpo, due pescaresi che hanno tra 20 e 30 anni, è stata accompagnata in questura per accertamenti. In serata gli uomini della Mobile, diretta da Dante Cosentino, ha ascoltato i titolari della tabaccheria e i testimoni per chiarire l’accaduto e accertare le reali responsabilità dei due. Solo oggi, quindi, si saprà se sono stati adottati provvedimenti nei confronti della coppia. E comunque è stata la prontezza di riflessi della proprietaria, che ha chiesto aiuto immediatamente, a evitare che l’azione dei due si concludesse. (f.bu.)

