Preso 40enne: addosso aveva pistola a salve e distintivi falsi
PESCARA. Se ne andava in giro con una placca della Polizia tributaria, una pistola a salve con tappo rosso e una scatola di munizioni. Per il quarantenne, che è originario della provincia dell'Aquila,...
PESCARA. Se ne andava in giro con una placca della Polizia tributaria, una pistola a salve con tappo rosso e una scatola di munizioni.
Per il quarantenne, che è originario della provincia dell'Aquila, è scattato un controllo da parte dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pescara, in pieno centro, e subito dopo per lui è scattato l'arresto. L'uomo deve rispondere di detenzione illecita di segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione in uso ai corpi di polizia.
L'intervento degli uomini dell'Arma è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio ordinario, che era stato predisposto per il fine settimana. Il quarantenne è stato fermato in via Piave dopo che qualcuno ha segnalato il suo comportamento anomalo.
Per lui, alla luce delle indicazioni ricevute da chi lo aveva incrociato, è scattata una perquisizione personale che ha permesso di individuare lo strano armamentario che si portava dietro, per motivi ignoti.
Il quarantenne aveva infatti con sè tessera e placca (con relativo porta placca) con la scritta "polizia tributaria agenzia delle entrate", una pistola a salve calibro 8 marca "Bruni", completa di caricatore e con tappo rosso, e una scatola di munizioni dello stesso calibro della pistola.
Da capire la provenienza di questo materiale, ma anche l'uso che intendeva farne l'arrestato. (f.bu.)
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