Preso a pugni nella “casa” della droga Soccorso dal 118
PESCARA. Pestato con calci e pugni e trasportato di gran carriera in ospedale da un’ambulanza del 118 allertato da una voce femminile. È successo ieri intorno alle 21 lungo via Tiburtina, nell’incompi...
PESCARA. Pestato con calci e pugni e trasportato di gran carriera in ospedale da un’ambulanza del 118 allertato da una voce femminile. È successo ieri intorno alle 21 lungo via Tiburtina, nell’incompiuta in cemento, subito dopo il Conad, diventato luogo di ritrovo dei tossicodipendenti. Sarebbe proprio una dose non pagata il motivo del pestaggio del 28enne, residente a Montesilvano, che a seguito del trauma cranico e del trauma toracico è stato sottoposto a tutti gli accertamenti.
Un episodio che riconferma il degrado di alcune periferie cittadine come denunciato due giorni fa, dal Movimento 5 Stelle durante una conferenza stampa a Rancitelli. E ai Cinque Stelle replicano il vice sindaco Antonio Blasioli e l’assessore alle Perifere Giacomo Cuzzi in una lunga nota in cui, nel dettaglio, spiegano quanto già fatto e quanto in cantiere per le periferie.
«Dopo venti anni di lassismo, abbiamo partorito idee, che sono diventate progetti, a cui abbiamo trovato i finanziamenti perché potessero essere concretizzati. Nelle aree periferiche della città stanno per essere usati i 18 milioni del bando delle periferie che la Presidenza del Consiglio ci ha affidato. Nei prossimi mesi interverremo a Fontanelle con opere di riqualificazione urbana; per il quartiere 3, in Consiglio è già arrivata la realizzazione della Strada Pendolo. Andremo a riqualificare alcune vie di percorrenza di quel quartiere, quali via Tavo, via Sacco e via Stradonetto, che si aggiungono a via Aterno già progettata con fondi comunali. Il lavoro che cambierà in meglio le periferie è concreto ed è opera nostra».
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