Preso dopo il colpo allo Scientifico

Giovane di Montesilvano tradito da un’impronta. Aveva rubato 18 pc a Lanciano
LANCIANO. È uno dei responsabili del furto di computer al liceo scientifico, messo a segno lo scorso marzo, ed è ora rinchiuso nel carcere di Villa Stanazzo.
Alen Radosavljevic, 21 anni, residente a Montesilvano, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di polizia di Lanciano.
In base alle indagini il giovane sarebbe uno dei ladri che, nella notte tra il 20 e il 21 marzo scorsi, si è introdotto nel liceo scientifico Galileo Galilei, in via Don Minzoni, per portare via ben 18 computer, di ultimissima generazione, con i relativi monitor. Un furto del valore di 20mila euro.
Il 21enne, assieme ad alcuni complici, era entrato nella scuola passando dal retro, da un buco nella recinzione che ridà sulla vecchia ferrovia. Poi era salito dalla scala antincendio dell’istituto e, forzata la porta antipanico, era entrato nel piano superiore dell’edificio dove c’è l’aula informatica. Una volta dentro l’aula, ha vuotato i cestini dell’immondizia per terra e usato i bustoni neri per caricare, aiutato dai complici, i 18 pc.
I ladri hanno rovistato anche in armadi e cassetti in cerca di altri pc, componenti informatici e soldi. Ma, su un armadietto lungo il corridoio, il 21enne ha lasciato un’impronta, rilevata dalla polizia scientifica. Proprio grazie al lavoro certosino della scientifica e degli agenti del commissariato si è arrivati a Radosavljevic, nato in Italia da genitori serbi e residente a Montesilvano.
Essendo l’uomo dedito a questa tipologia di furti, e visti i precedenti contro il patrimonio il pubblico, il procuratore capo facente funzioni Rosaria Vecchi ha chiesto la misura cautelare del carcere pe ril giovane arrestato.
La richiesta è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari Massimo Canosa che ha interrogato l’uomo alla presenza del legale, Daniela Mascioli del foro di Pescara. Continuano, intanto, le indagini della polizia per scoprire gli altri componenti della banda, i complici del 21enne, e per capire se ci sono collegamenti tra il furto allo Scientifico e quelli messi a segno, ai primi di maggio, nelle scuole di Rocca San Giovanni e Fossacesia.
Potrebbe essere invece scollegato dagli ultimi colpi messi a segno, quattro giorni fa, in altre tre scuole di Lanciano, le medie Don Milani e Umberto I e il liceo classico. Difficile in ogni caso ritrovare la refurtiva, che viene subito “smerciata”.
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