Preso dopo il furto di creme e profumi in un centro estetico

Un altro raid notturno: sfondata vetrina in via Vespucci I carabinieri arrestano il ladro e recuperano la refurtiva
PESCARA. Ancora vetrine spaccate, ancora furti nelle attività commerciali. I ladri che da qualche tempo agiscono indisturbati in città colpendo bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici, solo per dirne alcuni, continuano a muoversi da una parte all’altra di Pescara. Gli ultimi episodi sono avvenuti tra giovedì e venerdì e tra le attività prese di mira c’è un centro estetico di via Vespucci, PassionEstetica, la cui titolare, Teresa D’Aiello, è stata avvertita nel cuore della notte dai carabinieri della compagnia di Pescara, agli ordini del capitano Antonio Di Mauro, che le hanno segnalato il furto dopodiché è arrivata la notizia dell’arresto del responsabile, colto in flagrante, come scrive D’Aiello su Facebook tracciando il bilancio di una notte movimentata. È accaduto attorno alle 2: il ladro «ha sfondato la vetrina, è entrato nel negozio e ha messo tutto sottosopra. Ha cercato di arraffare quante più cose possibili, ha preso creme e profumi», ma poi non ha avuto modo di sparire con il bottino perché gli uomini dell’Arma lo hanno bloccato prima che fosse troppo tardi. Mentre era buio e la città dormiva, l’estetista ha ricevuto la comunicazione dai carabinieri per cui, allarmata per l’accaduto, ha raggiunto il negozio e poi la caserma, ha saputo i dettagli della spaccata nella sua attività e del raid anche in altri negozi.
Ha sporto denuncia e ha riavuto tutta la refurtiva, ma «non manca l’amarezza per questi gesti, che fanno emergere la disperazione dei ladri», dice la vittima del furto. Nello stesso tempo, D’Aiello ha registrato «la disponibilità e l’umanità dei carabinieri» del Nucleo operativo radiomobile nei suoi confronti, che l’hanno «fatta sentire il più possibile al sicuro», oltre «alla loro bravura per aver acciuffato il responsabile». A loro e alle forze dell’ordine «che lavorano per la nostra sicurezza va un grazie speciale», ha scritto ieri mattina D’Aiello su Facebook mentre sistemava il negozio e igienizzava tutto per riprendere subito a lavorare. I carabinieri sono ora al lavoro per accertare le responsabilità dell’uomo fermato l’altra notte anche per altri episodi visto che i furti e i tentativi di furto notturni degli ultimi giorni. Le indagini di militari e polizia che hanno ricevuto di volta in volta le segnalazioni degli assalti proseguono e due giorni fa il personale della Volante ha denunciato un marocchino, ritenuto responsabile della spaccata al negozio di pelletteria Uza di viale Marconi, dove lo scorso fine settimana è stata infranta la vetrina, ma non è stato rubato alcunché perché il ladro è stato messo in fuga dal sistema di allarme.

