Preso il rapinatore della golena, ha 17 anni

7 Agosto 2015

Catturato dai carabinieri il giovane che ha preso a calci una donna per portarle via 50 euro. Lo ha tradito l’abbigliamento

PESCARA. È un ragazzo di 17 anni il rapinatore che due sere fa ha strappato la borsa a una donna di quarant’anni nel parcheggio della golena sud, portandole via appena 50 euro. Ha agito con freddezza e senza alcuna pietà nei confronti della vittima che è stata prima bloccata e strattonata e poi, una volta a terra, è stata colpita con un calcio alla schiena. Impossibile, per lei, urlare e chiedere aiuto, perché la bocca le è stata immediatamente tappata con una mano.

Il giovane è stato individuato, rintracciato e poi arrestato dai carabinieri che hanno subito avviato le ricerche basandosi sulla descrizione ricevuta dalla quarantenne. Sono stati fondamentali anche alcuni dettagli sull’abbigliamento e cioè un paio di pantaloncini scuri con il numero 14, una canotta e un berretto con una scritta bianca.

Una volta ricevuta la segnalazione della rapina, avvenuta attorno alle 14.30 di mercoledì, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, si sono concentrati su alcuni giovanissimi che nell’ultimo periodo sono stati fermati e controllati dalle pattuglie per comportamenti anomali o perché hanno commesso reati. Tra i sospettati c’era anche il 17enne che poi è stato arrestato, considerata la somiglianza con l’identikit fornito dalla quarantenne, per cui gli investigatori hanno raggiunto la sua abitazione, in periferia, e effettuato una perquisizione. Cercavano qualcosa che, eventualmente, potesse ricondurli a quanto avvenuto nella golena sud e una conferma ai sospetti dei carabinieri è arrivata controllando il suo o armadio. Tra i maglioni invernali c’erano gli indumenti indossati dal rapinatore in erba, ancora intrisi di sudore. Proprio partendo da questo elemento gli uomini dell’Arma sono riusciti a incastrare il 17enne, che è stato arrestato per il reato di rapina e condotto all’istituto penale per minorenni dell’Aquila.

Se il cerchio si è chiuso rapidamente è grazie «al coraggio della vittima e alla conoscenza, da parte dei carabinieri, delle giovani leve criminali che si muovono in città, di cui colpisce non solo l’età, ma anche la violenza, lasciando a volte sconcertati», commenta Scarponi.

Gli accertamenti non sono conclusi: si sta lavorando per capire se il 17enne si sia reso responsabile anche di altri episodi avvenuti a Pescara negli ultimi mesi e dei quali non è stato ancora individuato l’autore.

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