Prestipino (Pd): Abruzzo come il Trentino

20 Agosto 2024

La delibera della discordia supera i confini regionali. E dopo il no perentorio di Vittoria Brambila, deputata di Noi Moderati, arriva anche la bocciatura di Patrizia Prestipino, parlamentare del Pd...

La delibera della discordia supera i confini regionali. E dopo il no perentorio di Vittoria Brambila, deputata di Noi Moderati, arriva anche la bocciatura di Patrizia Prestipino, parlamentare del Pd e Garante per la Tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale. «Sembrava impossibile fare peggio delle campagne di terrore attuate dal leghista Maurizio Fugatti che, in qualità di Presidente della provincia autonoma di Trento, ha disposto l’esecuzione a freddo dell’orsa KJ1», incalza la deputata dem. «Provo grande amarezza e preoccupazione nel constatare che si tratta di una vera e propria gara al ribasso tra amministratori che, invece di trovare soluzioni che salvaguardino la natura e le specie selvatiche che la abitano, commettono errori e orrori sempre più grandi. L’Abruzzo», sottolinea Prestipino, «offre a visitatori e residenti un contatto con la natura al quale, purtroppo, siamo sempre meno abituati e la presenza degli animali che si incontrano nel suo territorio è una ricchezza da preservare, non certo da distruggere. Come si è distinta finora nella tutela dell’orso, la Regione si macchi ora di questa barbarie nei confronti dei tanti Bamby che affollano il suo territorio e che io stessa, nelle mie passeggiate tra i boschi abruzzesi, ho avuto il piacere di ammirare da vicino». E conclude con un appello: «Auspico, pertanto, che il presidente Marco Marsilio rifletta sulla possibilità di trovare alternative agli abbattimenti valutando ulteriori azioni possibili nel rispetto della convivenza tra persone e animali». (c.s.)