Presto dieci impianti di ultima generazione E altri quattro incroci diventano off-limits

8 Maggio 2018

Il comitato per l’ordine e la sicurezza coordinato dalla Prefettura ci sta lavorando da tempo e seriamente sulla questione delle telecamere, ben consapevole della carenza, e dei rischi e delle...

Il comitato per l’ordine e la sicurezza coordinato dalla Prefettura ci sta lavorando da tempo e seriamente sulla questione delle telecamere, ben consapevole della carenza, e dei rischi e delle difficoltà che si porta dietro. Alla Prefettura è stata proposta una installazione ragionata di un sistema di videosorveglianza che vada dalla circonvallazione, all’altezza del cementificio, al centro città, ma tra approvazioni, preventivi, fondi e appalti non è per adesso.
Potrebbe andare forse più veloce il Comune di Pescara che sta per spendere 175mila euro per dieci nuove telecamere, di tecnologia avanzata e dunque capaci anche di ingrandire e identificare volti e movimenti, da piazzare lungo gli “ecomobility point”, gli snodi principali lungo le vie del centro. È questione di giorni, invece, l’installazione di altre quattro telecamere in altrettanti varchi pedonali (nella foto quello di via Mazzini). Per le foto con multa a chi invade con l’auto la zona vietata si aspetterà un altro mesetto, per dare il tempo agli automobilisti di abituarsi.
Questi gli incroci con i nuovi varchi: via De Amicis/via Regina Elena; via Leopoldo Muzii/viale Regina Margherita; piazza Muzii/via Quarto dei Mille e una quarta in corso Vittorio Emanuele da utilizzare nei giorni in cui si chiuderà il tratto da poco riaperto alle auto. (s.d.l.)