Pretaro, condotta con falla L’acqua si infiltra nelle case

26 Agosto 2014

Francavilla, i residenti della contrada protestano per i danni subiti alle strutture «Abbiamo segnalato la perdita idrica all’Aca, ma non è stato fatto ancora nulla»

FRANCAVILLA. I residenti di contrada Pretaro protestano per una vistosa perdita di acqua potabile dalla condotta principale che scorre all’interno delle proprietà private, localizzate tra la statale adriatica e la ferrovia, in prossimità del confine con Pescara.

E’ passato almeno un mese e mezzo da quando gli abitanti degli edifici posti in corrispondenza dei civici 94, 96, 98 e 100, hanno sollecitato per la prima volta l’intervento dell’Aca chiedendo la riparazione della perdita idrica. Nonostante le ripetute istanze, ad oggi nulla è stato fatto. L’acqua ha inzuppato il terreno e fuoriesce in più punti in prossimità delle case, creando umidità alla base degli edifici. I residenti conoscono bene il problema, che si ripete puntualmente da anni.

«La perdita arriva da un pozzo di cemento delle dimensioni di circa 2 metri per 2, con una profondità di un metro e mezzo», spiegano i residenti. «All’interno c’è il rubinetto della condotta idrica principale, che ha un diametro di 20 centimetri, e fornisce l’acqua a tutta la zona. Quando gli operai dell’Aca devono fare delle riparazioni o realizzare degli interventi sulla rete idrica, vengono qui, aprono il pozzetto e chiudono il rubinetto per interrompere il flusso dell’acqua. Poi lo riaprono quando hanno finito il lavoro. Con l’uso, però, la guarnizione si rovina e il rubinetto comincia a perdere», proseguono i residenti. «In breve il pozzo si riempie, e l’acqua che scorre ininterrottamente come fosse una sorgente, si incanala lungo la condotta per fuoriuscire dal terreno poco distante, proprio vicino alle case. Negli anni passati ogni volta che abbiamo segnalato il problema, l’Aca è subito intervenuta, ma questa volta no. Quando abbiamo minacciato la denuncia ci hanno risposto che eravamo liberi di fare quello che volevamo».

Gli edifici interessati dal problema sono quattro, dove vivono otto famiglie in tutto. «Oltre al grande spreco d’acqua potabile, siamo preoccupati per i danni provocati dalle infiltrazioni, in quanto queste sono vecchie case costruite in muratura e i mattoni assorbono acqua facendo risalire l’umidità lungo i muri», dicono ancora gli abitanti, che non sanno a chi rivolgersi perché il guasto venga riparato al più presto e definitivamente. «Ormai siamo al limite. Non aspettiamo che la situazione si aggravi ulteriormente. In fondo bisogna solo sostituire una guarnizione», concludono esasperati.

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