Prevenzione, la Lilt regala l’olio ai bisognosi

La Lega contro i tumori affida al Comune la distribuzione per le famiglie e rinuncia alla raccolta fondi
PESCARA. La sezione pescarese della Lega italiana lotta contro i tumori (Lilt) dona al Comune 240 bottiglie d’olio extravergine d’oliva da destinare alle famiglie che stanno soffrendo per la crisi economica generata dall’emergenza coronavirus. L’iniziativa è stata comunicata al sindaco Carlo Masci che sta organizzando il ritiro e la distribuzione delle bottiglie.
«È il provvedimento con il quale quest’anno la Lilt celebra la “Settimana nazionale della prevenzione oncologica», spiega il presidente della sezione Marco Lombardo, che è anche coordinatore della Lilt Abruzzo. «Dimostrando in modo concreto la vicinanza al territorio», sottolinea Lombardo, «mettendoci di nuovo a disposizione per ricordare che, soprattutto in momenti critici, è fondamentale continuare a prendersi cura della propria salute e prevenire l’insorgenza di qualunque tipo di patologia».
Tradizionalmente marzo è il mese che la Lilt dedica alla prevenzione oncologica generale, in cui ogni sezione organizza una settimana fitta di iniziative e appuntamenti su ciascun territorio di riferimento.
«Come ogni anno eravamo pronti a scendere nelle piazze per ricordare gli elementi basilari della prevenzione», continua il presidente Lombardo, «l’emergenza coronavirus ha costretto anche la Lilt a rivedere i propri programmi, e in accordo con la Lega nazionale, abbiamo deciso di modificare le modalità di svolgimento della Settimana della prevenzione. Abbiamo deciso di intervenire venendo in soccorso delle famiglie, donando al Comune le 240 bottiglie d’olio, da 50 centilitri l’una, originariamente destinate alla raccolta fondi per le attività della Lilt, e che invece verranno date gratuitamente alle famiglie che si trovano a vivere una temporanea difficoltà economica».
Il materiale verrà ritirato dal personale della Protezione civile di Pescara, che a sua volta provvederà alla distribuzione sulla base delle necessità. «Diamo un contributo concreto», conclude Lombardo, «nell’affrontare e superare l’emergenza sanitaria, pronti a riprendere le nostre attività nei prossimi mesi».

