Prevenzione tumori Corso di formazione per 170 studenti

PESCARA. Sono 170 gli studenti degli istituti superiori di Pescara e provincia che, selezionati dal Centro servizi per il volontariato, prenderanno parte al Progetto “50 Sfumature di Prevenzione”, un...
PESCARA. Sono 170 gli studenti degli istituti superiori di Pescara e provincia che, selezionati dal Centro servizi per il volontariato, prenderanno parte al Progetto “50 Sfumature di Prevenzione”, un corso di formazione promosso da Lilt – Lega italiana lotta contro il cancro – sezione di Pescara, Lilt Milano, ministero dell’Istruzione e università Cattolica di Milano. Obiettivo del corso di formazione, che si terrà a distanza, sarà quello di approfondire il tema della prevenzione oncologica contrastando le malattie sessualmente trasmissibili che sono causa del cancro, a partire dall’Hpv, ossia il papilloma virus, e soprattutto il bombardamento di fake news a cui sono sottoposti ogni giorno i ragazzi attraverso l’uso indiscriminato e spesso non controllato dei social e della rete. Alla fine del corso, che vede una parte dedicata a docenti e genitori, gli studenti parteciperanno a un questionario all’interno di una Ricerca condotta dalla Cattolica stessa.
Lo ha ufficializzato il presidente della Lilt di Pescara, il professor Marco Lombardo, presidente della Lilt Abruzzo, ufficializzando l’iniziativa che verrà condotta con la psiconcologa della Lilt Maria Di Domenico.
«Obiettivo del progetto che abbiamo voluto con forza realizzare anche in periodo Covid, che ha monopolizzato l’attenzione generale, è quello di dare il nostro contributo all’educazione degli studenti adolescenti alla sessualità e all’affettività in generale», ha sottolineato Di Domenico, «perché attraverso i social comunque i nostri ragazzi rischiano di incrociare contenuti che possono essere mistificatori e poi perché compito delle associazioni è quello di affiancare le famiglie nel compito educativo. Pensiamo che oggi l’età media per avere il primo rapporto sessuale è 17 anni: un adolescente su 3 vive la sua prima volta a 15 anni; il 25 per cento degli adolescenti usa come metodo contraccettivo il coito interrotto; l’11 per cento il calcolo dei giorni fertili, entrambi metodi che sono fallibili e infatti nel 2017 si sono calcolate in Italia 1.400 baby-mamme, di cui 1.100 italiane, 290 straniere. Numeri che ci indicano come sia importante parlare di sessualità con i nostri ragazzi, anche perché ancora oggi sono troppe le malattie sessualmente trasmissibili che possono determinare l’insorgenza del cancro».
«Il progetto», ha detto Lombardo, «racchiude già alcune iniziative che la Lilt di Pescara ha realizzato nelle scuole con “Guadagnare salute”: alla base c’è sempre la prevenzione oncologica che si realizza attraverso uno stile di vita sano, adeguato, ed eliminando alcune infezioni e malattie infettive, oltre che debellando gli eccessi di fumo e alcol: la combinazione di tali azioni ci consentirebbe di eliminare il cancro fino al 40 per cento. Durante il corso, spiegheremo ai 170 studenti collegati con la Lilt che cos’è il papilloma virus».

