Prima uscita in Consiglio per la nuova maggioranza

22 Marzo 2021

Montesilvano, questa mattina il debutto del nuovo assessore Santavenere Ma è anche il giorno di Fratelli d’Italia che si presenta con cinque consiglieri in più

MONTESILVANO. Primo banco di prova, a Palazzo di città, per il nuovo assetto della maggioranza di centrodestra e per il neo assessore della giunta De Martinis, Sandra Santavenere. Questa mattina alle 10, in modalità videoconferenza, è in programma una seduta dell’Assemblea comunale che vedrà il debutto del nuovo gruppo consiliare di Fratelli d’Italia formato da 7 componenti e non più da due. Nei giorni scorsi, infatti, è stato formalizzato ufficialmente l’ingresso nel partito della Meloni dei 5 ribelli del gruppo SiAmo Montesilvano - Valter Cozzi, Giuseppe Menè, Lino Ruggero, Paola Ballarini e Valentina Di Felice – accolti nel proprio schieramento dal capogruppo Marco Forconi e dal consigliere Francesco Di Pasquale. Una “maggioranza nella maggioranza”, per utilizzare le parole del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Pasquale Cordoma, che rischia di far traballare nuovamente gli equilibri nel centrodestra.
Dopo l’assegnazione del posto vacante in giunta all’assessore Sandra Santavenere – avvenuta alla vigilia dell’ampliamento del gruppo FdI – ad oggi la composizione del Consiglio comunale e della giunta, da Manuale Cencelli, appare fortemente sbilanciata.
Il partito più numeroso, infatti, pur avendo 7 consiglieri, siede in giunta con un solo assessore, Paolo Di Blasio, mentre la Lega, depotenziata dopo l’abbandono di tre transfughi (Ballarini, Menè e Di Giovanni), attualmente è rappresentata da 4 consiglieri, il sindaco, il presidente del Consiglio comunale Ernesto De Vincentiis e tre assessori Deborah Comardi, Anthony Aliano e Barbara Di Giovanni, che detengono, tra le altre, le deleghe definite più “pesanti”, ossia Bilancio, Urbanistica e Lavori pubblici. È molto probabile, dunque, che in vista dell’importante appuntamento con l’approvazione del Bilancio di previsione, Fratelli d’Italia possa bussare alla porta di De Martinis per chiedere una maggiore rappresentanza in giunta, puntando a tre assessori o, in alternativa, a due assessori e alla poltrona del presidente del Consiglio.
Eppure su questo fronte il primo cittadino è sempre apparso molto fermo, ribadendo in più occasioni di non voler rinunciare a nessuno dei componenti del suo esecutivo. Come evidenziato da De Martinis in occasione della nomina di Santavenere, inoltre, sembra che Valentina Di Felice e lo stesso partito di Fratelli d’Italia non abbiano accettato di occupare lo scranno lasciato libero da Damiana Rossi. Ed è proprio per questa ragione che il sindaco, sollecitato anche dal prefetto, è stato “costretto” a far ricorso a un’assessore esterna per ripristinare gli equilibri di genere. Bisognerà attendere il Consiglio comunale di questa mattina, quando è prevista anche la comunicazione della nomina dell’assessore Santavenere, dunque, per valutare gli umori all’interno della maggioranza. Tra i punti all’ordine del giorno sui quali saranno chiamate a esprimersi maggioranza e opposizione ci sono la proposta di rideterminazione del valore da applicare ai fini della monetizzazione delle aree a cessione e dell’alienazione di aree di proprietà comunale, l’alienazione di due aree comunali in via Vistola e in Strada della Fonticella, il conferimento della cittadinanza al Milite Ignoto e il riconoscimento di un debito fuori bilancio.
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