Primaria via Gioberti, firme contro l’orario

5 Ottobre 2022

Al via la petizione dei genitori dei bambini delle quinte per l’uscita alle 14.40 due volte a settimana

PESCARA. Non piace il nuovo orario scolastico per i bambini di quinta elementare di via Gioberti.
Ieri è partita una raccolta firme tra i genitori della primaria del comprensivo 5, contro l’uscita alle 14.40 per due giorni a settimana dei bambini che frequentano le tre quinte nel plesso dove si sviluppa una didattica in fascia antimeridiana, con settimana corta.
«Con il nuovo decreto ministeriale che prevede l’aggiunta di due ore di motoria nelle quinte della primaria, la nostra dirigente ha presentato un nuovo orario», spiega una mamma, Maria Laura Prejanò. «Ci era stato sottoposto un sondaggio, ma poi la decisione è stata un’altra, sembrerebbe per volontà del corpo docenti e del personale Ata. Il disagio delle famiglie è enorme», lamenta il genitore, «e soprattutto non si è tenuta in considerazione la difficoltà che avranno i bambini di 10 anni a uscire da scuola in quell’orario. Le altre scuole di Pescara hanno cercato soluzioni che potessero pesare il meno possibile sulle famiglie e sugli stessi alunni, anticipando di 15 minuti tutti i giorni l’ingresso in aula ad esempio, e posticipando l’uscita di 15 minuti. La nostra scuola è l’unica che si è mossa in questa direzione. Ora è partita una raccolta firme.
«Abbiamo anche sentito il sindaco, il quale si è reso disponibile, di fronte a un numero cospicuo di genitori che condividono il problema, a fissare un incontro anche con la dirigente. In tutto ciò nella nostra scuola è operativo il Pedibus, con i bambini insieme a degli accompagnatori tornavano a piedi in dei punti di raccolta, in modo da snellire il traffico nelle ore di punta, ma adesso alle tre sezioni è stata negata questa iniziativa per via del cambio orario». (m.pa.)