Primi 10 casi di Bf7: causa le reinfezioni

23 Dicembre 2022

TERAMO. Ha un periodo di incubazione più breve e soprattutto una capacità di reinfettare anche chi è vaccinato oltre che i guariti dal Covid.La nuova variante del virus chiamata Bf.7, molto diffusa a...

TERAMO. Ha un periodo di incubazione più breve e soprattutto una capacità di reinfettare anche chi è vaccinato oltre che i guariti dal Covid.
La nuova variante del virus chiamata Bf.7, molto diffusa a Pechino, è stata identificata anche in Abruzzo dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo. In totale dieci casi.
I rapporti dalla Cina indicano che proprio Bf.7 vanta la più significativa capacità di infezione tra le sotto-varianti Omicron rilevate nel Paese, avendo una velocità di trasmissione più elevata rispetto ad altre varianti, con un periodo di incubazione più breve e con una maggiore capacità di infettare le persone che hanno avuto una precedente infezione da Covid o siano state vaccinate. Secondo gli esperti l'elevata velocità di trasmissione di Bf.7, unita dal rischio di diffusione nascosta a causa dei numerosi casi asintomatici, sta causando notevoli difficoltà nel controllo dell'epidemia proprio in Cina.
I sintomi di un'infezione causata da quest’ultima variante sono simili a quelli associati ad altre sotto-varianti di Omicron, comprendendo principalmente sintomi respiratori superiori. I pazienti colpiti possono avere febbre, tosse, mal di gola, naso che cola e affaticamento, tra gli altri sintomi. Una minoranza di persone può anche manifestare sintomi gastrointestinali come vomito e diarrea.
Ma dallo stesso Izs che l’ha scoperta in Abruzzo arriva la rassicurazione sul rischio di mortalità relativo a Bf.7 che non è più elevato delle altre forme di Omicron. (u.c.)