Primi banchi già pronti In partenza 500mila pezzi

25 Agosto 2020

Parla l’imprenditore di Vasto che ha vinto la gara: la fornitura vale 50 milioni Assunzioni in fabbrica e nelle aziende dell’indotto. Le ultime consegne a ottobre

VASTO. Mezzo milione di banchi (senza le rotelle) e 130mila sedie da spedire nelle scuole italiane. La missione di Vastarredo – e dell’Ati (Associazione temporanea di imprese) che la ingloba – è ufficialmente partita con la firma sul contratto preparato dal governo italiano. Le prime consegne sono previste la prossima settimana, in anticipo rispetto alla data fissata dal commissario nominato a gestire l’emergenza (10 settembre), e andranno avanti almeno fino alla fine di ottobre. La priorità verrà data alle regioni del Nord.
LE TIPOLOGIE. Vastarredo e l’Ati sono chiamate a produrre due tipi di banchi monoposto (con superfici 70x50 e 60x50) e tre differenti altezze per primarie, medie e superiori (da 58 a 71 centimetri).
LE ASSUNZIONI. L’azienda di Vasto sta lavorando su due turni, dalle 6 alle 22, per rispettare i tempi di consegna (strettissimi) in diverse regioni italiane. «Per quanto riguarda le consegne in Abruzzo ci devono far sapere», precisa Emilio Salvatorelli, presidente di Vastarredo, «ma noi abbiamo iniziato a lavorare ininterrottamente per produrre ciò che ci è stato chiesto». All’Abruzzo è destinata una dotazione di 33mila tra banchi e sedie. L’azienda vastese ha assunto una ventina di operai in più e ha stretto accordi commerciali con otto imprese abruzzesi per assicurarsi supporto logistico e consegna di materiali. Tra queste ci sono la Tmc e la Cosmet del gruppo Tumini. «Anche nell’indotto c’è stato un raddoppio dei posti di lavoro», precisa Salvatorelli.
IL CONTRATTO. La gara europea dell’appalto si è chiusa ai primi di agosto e il commissario nominato a gestire l’emergenza scolastica, Domenico Arcuri, ha dichiarato 11 vincitori dei 14 che avevano presentato l’offerta. Tre raggruppamenti sono rimasti fuori: avevano presentato proposte al di sotto del lotto minimo richiesto (200.000 pezzi). Le aziende devono portare in classe «da settembre e fino a tutto ottobre» 2.013.656 banchi e 435.118 sedute innovative, i banchi-sedie con rotelle.
50 MILIONI. Vastarredo della famiglia Salvatorelli fa parte del più grande raggruppamento di imprese italiane specializzate nella realizzazione di arredi didattici. Sono sette, tutte aderenti a Federlegno. L’operazione ammonta a circa 50 milioni di euro.
ALTRO SUCCESSO. Vastarredo vanta una lunga storia di successi imprenditoriali. Negli anni Cinquanta, grazie alla visione del fondatore Remo Salvatorelli, è stata una delle prime imprese italiane a realizzare mobili per la scuola. Da attività artigianale, in località Punta Penna di Vasto, si è quindi trasformata in realtà industriale. Oggi è diventata leader di riferimento nell’evoluzione dell’arredo scolastico “made in Italy”. La società ha un altro stabilimento in Polonia. Attraverso l’Ati, Vastarredo riesce ad assicurare già l’80 per cento della produzione nazionale, realizzando fino a 4mila pezzi al giorno. L’altra grande azienda coinvolta nell’operazione banchi è la Mobilferro di Trecenta, in provincia di Rovigo. (r.rs.)