Primo sì al campus universitario
Varata la delibera in commissione, lunedì approderà in consiglio
PESCARA. La delibera che prevede l’ampliamento dell’università ad ovest della città ha ricevuto il primo via libera. Ieri pomeriggio la commissione Lavori pubblici, presieduta da Massimo Pastore, ha approvato con i voti della maggioranza la proposta, mentre l’opposizione si è astenuta. Lunedì approderà in consiglio comunale.
Il progetto sarà realizzato dopo la firma di una convenzione tra Comune e università. Convenzione che prevede la cessione, da parte dell’amministrazione comunale, di un’area di 1.960 metri quadrati, adiacente al tracciato del corridoio verde nella parte confinante con le aree di proprietà dell’ateneo, per consentire alla D’Annunzio la realizzazione di una piazza interna al futuro campus, in prosecuzione degli spazi antistanti i laboratori di Architettura, destinata a luogo di aggregazione per gli studenti e in grado di consentire un collegamento tra i vari fabbricati del campus senza uscire su viale Pindaro.
Questo progetto, in realtà, è collegato a quello del campus, che l’imprenditore Isaia Di Carlo intende realizzare nell’area dei capannoni dei fratelli Di Bartolomeo, in viale Marconi. Si tratta di una struttura con 210 posti letto per gli studenti. L’amministrazione comunale, per consentire la realizzazione di questa sorta di cittadella universitaria, ha deciso di procedere alla cessione dell’area richiesta. Questa operazione permetterà anche al Comune di riqualificare quella zona e di realizzare una nuova viabilità con mezzi di trasporto pubblico ecologici sul cosiddetto corridoio verde, in particolare nel tratto tra via Falcone e Borsellino e strada della Bonifica.
Con la cessione dell’area, il Comune otterrà 196mila euro che verranno utilizzati per la realizzazione dei lavori del corridoio verde.(a.ben.)
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