Primo soccorso in spiaggia: come fare ai tempi del Covid

Francavilla. Al lido “Delle Rose” esercitazione davanti a decine di bagnanti Dalla respirazione bocca a bocca, sostituita da una borraccia, all’allarme al 118
FRANCAVILLA. Decine di persone hanno assistito all'esercitazione di salvataggio, ieri mattina, organizzata allo stabilimento Lido Delle Rose di Francavilla grazie alla collaborazione di Capitaneria di porto, Federazione italiana nuoto sezione salvataggio, 118 e del servizio di assistenza ai bagnanti dello stabilimento.
Gli addetti ai lavori hanno mostrato quelle che sono le manovre per una prima assistenza da porre in essere in caso di difficoltà, a partire dal soccorso in mare attraverso una tavola da sup fino al massaggio cardiaco (su un manichino), in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.
In particolare, sono state spiegate e rispettate tutte le precauzioni da adottare nell’estate del Covid, tra cui quella relativa alla prevenzione di assembramenti intorno al soggetto definito pericolante, fino alla respirazione bocca a bocca, da effettuare mediante l'utilizzo di una sorta di borraccia in grado di iniettare ossigeno nel corpo del paziente, evitando il contatto tra i soggetti, che devono rimanere sempre a una distanza di almeno un metro.
È stata inoltre simulata la chiamata al personale del 118, giunto da Pescara in meno di quindici minuti, che una volta sul posto ha proseguito le operazioni di primo soccorso fino alla rianimazione del paziente, il quale in un secondo momento è stato trasportato in ospedale.
Secondo il personale che ha preso parte all'esercitazione, eventi di questo tipo sono molto utili per fornire ai cittadini gli strumenti di primo soccorso, indispensabili per arrivare a un esito positivo dell'intervento. I primi minuti, infatti, sono quelli definiti cruciali, ma in base alle statistiche, a differenza di quanto accade in paesi come gli Stati Uniti, dove quasi la metà della popolazione sa come comportarsi, da noi tale percentuale non supera il 15 per cento.
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