«Primo stop alla chiusura dei presidi di polizia»

4 Febbraio 2015

PESCARA. Primo stop alla chiusura dei presidi di polizia e alla soppressione, nella provincia di Pescara, degli uffici della polizia di frontiera, aerea, marittima presso l’aeroporto di Pescara,...

PESCARA. Primo stop alla chiusura dei presidi di polizia e alla soppressione, nella provincia di Pescara, degli uffici della polizia di frontiera, aerea, marittima presso l’aeroporto di Pescara, della Squadra nautica e del distaccamento della polizia stradale di Penne.

A darne notizia è il Sap (sindacato autonomo di polizia) che con il segreterio provinciale Giampaolo Guerrieri si prende il merito di un risultato che, come si legge nella nota, «possiamo ascrivere senza ombra di dubbio all’azione del sindacato autonomo di polizia che da un anno conduce una battaglia politica su tutti i fronti, con tantissime interpellanze parlamentari che abbiamo sollecitato e che ci ha visti in prima linea sui media nazionali e locali, con centinaia e centinaia di interventi».

«I vertici del dipartimento della pubblica sicurezza», spiega Guerrieri, «hanno annunciato l’avvio di un tavolo sulla chiusura dei presidi di polizia. Si tratta di un’apertura importante che dovrà portare allo stop al piano di chiusure».

«In un momento in cui la criminalità è in aumento e il terrorismo internazionale torna a far paura», sottolinea Guerrieri, «era impensabile chiudere gli uffici della Polizia di frontiera che è in prima linea nel contrasto al terrorismo oppure sopprimere posti Polfer o stradale, fondamentali per la sicurezza dei viaggiatori. Vogliamo poi parlare delle Squadre nautiche e Polizia postale. Naturalmente», conclude il segretario provinciale, «restiamo vigili e attenti su questo stop alla chiusura dei presidi, nei prossimi giorni il nostro segretario generale Gianni Tonelli incontrerà il ministro Alfano per avere conferme e rassicurazioni. La battaglia continua anche dal nostro territorio».

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