Problemi per le frequenze tv Servizio di assistenza gratuita

MONTESILVANO. Sono diverse le segnalazioni arrivate a Palazzo di Città da montesilvanesi che lamentano interferenze sulle frequenze televisive. Le segnalazioni riguardano, in particolare, le zone...
MONTESILVANO. Sono diverse le segnalazioni arrivate a Palazzo di Città da montesilvanesi che lamentano interferenze sulle frequenze televisive. Le segnalazioni riguardano, in particolare, le zone vicine alle nuove antenne di telefonia mobile. Per cercare di risolvere le problematiche, riferiscono dal Comune, è possibile utilizzare il nuovo servizio di assistenza ai cittadini “Help interferenze”, all’indirizzo www.helpinterferenze.it. Nel caso in cui si riscontrino disturbi nella ricezione della tv digitale terrestre, si legge in una nota diffusa da Palazzo di Città, «l’utente privato o l’amministratore di condominio può inviare una segnalazione a HelpInterferenze, che consiste nella compilazione di un modulo da inviare via internet». Sul modulo vanno riportati alcuni dati, tra cui quelli relativi al proprio impianto di antenna Tv e i dati anagrafici.
«In presenza dei requisiti tecnici e amministrativi richiesti per l’accesso al servizio, senza alcun costo per il cittadino», si legge ancora nella nota, «sarà inviato un antennista che effettuerà l’intervento di ripristino della corretta ricezione dei segnali televisivi all’indirizzo indicato dal richiedente». Il servizio è gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni, ente terzo e indipendente, che opera sotto la supervisione del ministero dello Sviluppo economico. Le interferenze dipendono dai nuovi servizi di telefonia, come spiega il sito: «Le potenziali difficoltà nella ricezione dei segnali della tv dipendono dalla graduale accensione, da parte degli operatori di telefonia mobile delle stazioni radio base Lte, che trasmettono in banda 800 MHz. La tecnologia Lte è alla base dei sistemi di telefonia mobile di quarta generazione, detti anche servizi 4G, che consentono a connessione internet ultraveloce per smartphone e tablet».
Il costo del servizio «e i relativi interventi tecnici degli antennisti sono a carico degli operatori titolari delle frequenze in banda 800 MHz, che tramite un fondo appositamente costituito finanziano le misure per mitigare le interferenze tra i nuovi servizi 4G e gli impianti di ricezione TV». (r.a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

