Prof di scuola muore mentre fa footing

17 Settembre 2020

Giulio Aliprandi, docente di educazione fisica allo Spaventa, domani avrebbe compiuto 57 anni. Oggi alle 16,30 i funerali

CITTÀ SANT’ANGELO. E' stato un malore, probabilmente un infarto, a togliere la vita a Giulio Aliprandi, anche conosciuto con il nome di Ivano. Professore di educazione fisica allo Spaventa di Città Sant'Angelo, si è sentito male ieri mattina, mentre come spesso accadeva era a fare una passeggiata in compagnia della moglie, Luciana Profico, sulla strada Sant'Agnese che dall'Annunziata porta fino alle quattro strade.
Erano le 8,40, quando ha accusato il malore. A dare l'allarme, è stata proprio la moglie che era in sua compagnia. I soccorsi sono arrivati nel giro di pochi minuti, utilizzando anche l'elicottero del 118 per accorciare i tempi. Quando i sanitari sono arrivati sul posto, lui era ancora vivo. L'hanno defibrillato riuscendo a rianimarlo, prima di caricarlo a bordo del velivolo per trasportarlo in ospedale a Pescara. Le condizioni però sono apparse da subito critiche, tanto che il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l'ingresso nell'Utic (Unità di terapia intensiva coronarica) dello Spirito Santo.
Nato il 18 settembre del 1963, domani avrebbe compiuto 57 anni. Appassionato di calcio e tifosissimo dell'Inter, da giovane aveva giocato nella squadra della Renato Curi Angolana. Chi lo conosce lo definisce quasi "malato" di football e cercando sui social non si può far altro che crederci. Uno dei suoi ultimi post l'ha dedicato alla vittoria della Nazionale ad Amsterdam di pochi giorni fa: «Lezione di calcio agli olandesi», aveva scritto. Una persona fantastica, sempre disponibile, sempre sorridente. Così viene raccontato dagli amici e dai tanti alunni che ha visto crescere durante gli anni di servizio.
Sono stati proprio loro, increduli alla notizia, a riversare sulla sua pagina il dolore per una perdita così grave. «Sei stata una delle persone che più mi ha fatto apprezzare quegli anni della mia vita. Hai saputo divertire oltre che insegnare. Ciao professò», scrive Nicola. «Eravamo piccoli, ma ci rendevamo conto di quanto fossi importante per noi», lo segue Matteo. Anche la famiglia, con il cuore pieno di tristezza, si aggiunge al ricordo: «Padre, Marito, Fratello e Amico, sempre alla ricerca del sorriso altrui!».
Il professor Aliprandi, oltre alla moglie Luciana, lascia i figli Paolo e Laura e i fratelli Alfonso e Giancarlo. I funerali verranno celebrati questo pomeriggio nella collegiata di San Michele Arcangelo a partire dalle 16,30.
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