Prof positivo? Gli alunni in classe

30 Gennaio 2021

«Nessun contatto stretto»: e scoppia la rabbia di docenti e sindacati 

PESCARA. Se un docente o un organico Ata risultano positivi al Covid, le classi venute in contatto con loro non vanno in quarantena. Ed esplode la polemica dei docenti di “Priorità alla Scuola”, “Cidi” e “Nastrini Liberi Abruzzo”. Oltre a quella dei sindacati di categoria Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola Rua, Snals Confsal e Gilda che hanno chiesto un incontro urgente con i vertici dell’Usr, ufficio scolastico regionale per chiarire il senso della circolare del dipartimento Sanità numero 0022436/21 che reca indicazioni per la gestione di casi e focolai di Covid. Questo il passaggio chiave del documento, emanato qualche giorno fa e già applicato da qualche istituto scolastico, dai comprensivi alle superiori, che ha fatto andare su tutte le furie sindacati e docenti: «Nelle scuole primarie e secondarie, e ancor di più negli istituti superiori, dove sia il docente sia gli alunni in classe devono e possono rispettare le misure di distanziamento e protezione individuale, la sospensione dell'attività didattica in presenza dei relativi gruppi classe, in caso di positività di uno o più insegnanti, risulta ingiustificata. Analogamente, la sospensione dell'attività didattica non deve essere disposta in caso di positività di un operatore scolastico non docente». Il principio ispiratore di tale provvedimento «è il concetto di “contatto stretto” che non sarebbe contemplato», si infervora Francesca Carusi, Nastrini Liberi, «quindi se un docente o bidello risulta contagiato va a casa, in isolamento, ma lo stesso non accade alla classe. Il contrario di quanto accaduto finora, ossia che in caso di contagio di insegnanti, alunni e Ata tutti vanno in quarantena. Necessario aumentare il personale Asl per fare i tracciamenti». Rincara la dose, Elisabetta Merico, insegnante della primaria ed esponente Cisl: «Non sono considerati contatti stretti quelli tra insegnanti e alunni che mangiano insieme alla mensa, quindi con le mascherine abbassate? Non sono contatti stretti quelli tra il bidello e il bambino aiutato anche in bagno? In un altro passaggio del dispositivo si chiede l’allontanamento da scuola, e relativo tampone, se un soggetto presenta tosse e febbre. Due righe dopo si legge: niente isolamento per chi ha raffreddore senza febbre. Qualcuno ci spieghi queste fesserie». (c.co.)