«Profughi al lavoro, aspettiamo la Procura»

4 Novembre 2018

Loreto Aprutino, dopo l’esposto degli esponenti di Forza Italia parla il sindaco: «Sul Cas attivati tutti i controlli necessari»

LORETO APRUTINO. Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Questi i reati che rischia di commettere chi occupa cittadini extracomunitari senza la preventiva comunicazione di instaurazione di rapporti di lavoro. Rapporti di lavoro che non possono essere attivati con leggerezza nel caso degli ospiti dei centri di accoglienza, in attesa del riconoscimento dello status di profughi. Ne sa qualcosa un bracciante agricolo 53enne di Rotello, arrestato lo scorso 30 ottobre dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Campobasso.
Il caso, secondo quanto denunciato nei giorni scorsi, potrebbe riproporsi a Loreto Aprutino dopo le segnalazioni a prefettura e procura da parte del capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e del consigliere comunale di Loreto Aprutino, Antonio Delle Monache. I due hanno annunciato la presentazione di un esposto contro l’utilizzo degli ospiti del Cas di contrada Cancelli per i lavori in campagna. Lavori iniziati con la vendemmia e che continuano tuttora con la raccolta delle olive.
Il sindaco di Loreto Aprutino, Gabriele Starinieri, intende spiegare la posizione dell’amministrazione comunale.
«Devo precisare che sulla gestione dei Cas l’amministrazione comunale può fare ben poco, al contrario di ciò che avviene con gli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati)», dice Starinieri. «Sulla struttura in questione da quando è attiva abbiamo fatto fare ispezioni, approfondimento e controlli igienico sanitari, ambientali (riferiti in particolare agli scarichi fognari) ed urbanistici. Se ne sono occupati sia gli uomini della polizia provinciale sia quelli della polizia comunale. Inizialmente c’era una situazione di sovraffollamento: nel Cas erano previsti 22 immigrati ed invece ve ne erano circa una settantina. Al momento, per quel che ne so, il numero di immigrati si è notevolmente ridotto. Da parte nostra siamo certi di aver attivato tutte le procedure e i controlli necessari. La competenza sui Cas è della Prefettura. Adesso attendiamo il responso della Procura per capire se qualcosa non sia avvenuto secondo le regole. Per quanto riguarda i presunti lavori in nero chi di dovere saprà cosa fare», commenta in conclusione il sindaco di Loreto Aprutino. (f.b. e l.d.f.)