Progetto d’educazione alimentare

12 Maggio 2015

Come prevenire i disturbi: gli studenti a lezione di dieta e stili di vita

NOCCIANO. Un progetto di educazione alimentare nella scuola per sensibilizzare bambini e ragazzi sui rischi delle cattive abitudini alimentari, correlati in particolare all’uso di diete restrittive o a stili di vita che possono condurre a veri e propri disturbi e disfunzioni del comportamento alimentare.

L’iniziativa è del Comune di Nocciano, in collaborazione con l’istituto comprensivo statale “Acquaviva” guidato dal dirigente scolastico Carlo Cappello e con la Asl di Pescara, servizio igiene degli alimenti e della nutrizione, diretto dalla dottoressa Rossana Cassiani, e area della nutrizione del dottor Antonio Ciglia, con la dietista Marina Calabrese.

Sono stati realizzati gli incontri con gli alunni nelle classi della scuola dell’infanzia, della primaria e media. Organizzata anche una giornata conclusiva rivolta ai genitori degli alunni, con la partecipazione di Mariangela Antonucci, tecnologa alimentare della Asl. Il progetto è stato voluto dall’assessore alla sanità Lorenza Valerio.

«Il più efficace perseguimento della promozione della salute necessita dell'azione coordinata di diversi attori sociali e istituzionali», afferma l’assessore. «Ai genitori è richiesto un loro attento coinvolgimento rispetto agli obiettivi del progetto, partecipando al monitoraggio e alla valutazione del percorso formativo di educazione alimentare. La famiglia va considerata come una potente alleata, in quanto costituisce il necessario raccordo tra realtà interna della scuola e il contesto sociale dell’adolescente. La scuola, inoltre, rappresenta l’ottimale luogo di incontro, dove è possibile mettere in atto percorsi educativi e didattici che possano offrire l'opportunità di interagire con bambini ed adolescenti in fase evolutiva».

Gabriella Di Lorito

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