Proiettile di cannone trovato sul molo

27 Gennaio 2022

L’ordigno della Seconda guerra mondiale era su un muretto della banchina sud. Scoperto dalla Finanza e fatto brillare

PESCARA. Era sulla banchina sud del porto commerciale, sopra un blocco di cemento l’ordigno bellico della Seconda guerra mondiale, trovato due giorni fa dai baschi verdi della guardia di finanza, durante uno dei tanti controlli che vengono svolti sul territorio, coordinati dalla sala operativa del comando provinciale, diretto dal colonnello Antonio Caputo.
Perlustrando l’area del molo, i militari si sono trovati davanti un proiettile di cannone, di circa 75 millimetri. Un colpo di artiglieria pesante, lanciato presumibilmente tra il 1940 e il 1945 e rimasto inesploso. Come detto, era poggiato sopra un muretto, alla portata di tutti con i conseguenti rischi.
La scoperta è avvenuta nel primo pomeriggio. Data la pericolosità, immediatamente l’intera area è stata messa in sicurezza. Quindi, è stato richiesto l’intervento degli artificieri della polizia, i quali una volta sul posto hanno completato le varie operazioni di messa in sicurezza in particolare del proiettile che, prima di essere rimosso, è stato quindi reso inattivo e disinnescato. Ieri mattina, gli stessi artificieri della questura lo hanno fatto brillare all’interno di una cava, in una zona isolata nel territorio di Pennapiedimonte.
Del ritrovamento dell’ordigno e soprattutto di come e dove è stato trovato è stata informata l’autorità giudiziaria. Da capire come sia finito sopra un muretto del molo sud.
«Il ritrovamento e le successive attività di sicurezza», sottolineano dalla guardia di finanza, «rappresentano un significativo esempio del capillare presidio del territorio e della capacità di garantire a 360 gradi la sicurezza dei cittadini, frutto della sinergia fra le forze dell’ordine».