Promossa l’idea del concertone a Spoltore

22 Marzo 2023

L’assessore pescarese Cremonese accoglie la proposta del consigliere Della Torre sull’area ex Arca

SPOLTORE. «Quella arrivata da Spoltore è una bellissima proposta e ringrazio per la collaborazione e la partecipazione, che poi è ciò che ci aspetta in vista della fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. È un processo ormai partito, piaccia o non piaccia». Così l’assessore pescarese Alfredo Cremonese risponde alla proposta del capogruppo di minoranza di Spoltore Marco Della Torre di organizzare un evento estivo unico per i tre comuni nell’area (vuota) della ex Motorizzazione, che avrebbe dovuto ospitare uno stadio, mai realizzato.
È stato Cremonese a convocare una riunione, che si terrà oggi a Pescara, con gli assessori Deborah Comardi, di Montesilvano, e Roberta Rullo, di Pescara, insieme all’assessore regionale Daniele D’Amario. Al centro dell’incontro c’è l’idea, lanciata proprio da Cremonese, di dar vita a un evento di inizio di estate che richiami un grande pubblico e che serva a far parlare della nuova città, la cui nascita è prevista per il 2027.
Oggi l’assessore pescarese svelerà ai suoi interlocutori la proposta di un concerto per lanciare ufficialmente la città derivante dalla fusione dopodiché raccoglierà le proposte degli altri Comuni per trovare un punto di incontro, laddove possibile. «Io ho una mia proposta completa, sul tipo di evento, sul luogo e sulla data e voglio spiegare agli altri Comune e alla Regione i motivi che mi spingono a formularla in questi termini. Io credo sia una strada percorribile ma ovviamente si può ragionare su altro, sono aperto a qualsiasi iniziativa e non è detto che questo appuntamento debba svolgersi necessariamente a Pescara». Ma se è vero che «ogni proposta ha la sua dignità», usando le parole di Cremonese, è anche vero - come fa presente lo stesso assessore - «che vanno fatti ragionamenti di tipo finanziario ed economico», come a dire che le proposte vanno sostenute dall’ente che le formula. «Se un’idea riguarda un determinato territorio, poi quel Comune deve sostenere le spese maggiori», dice Cremonese.
«Non è necessariamente detto che l’evento debba essere uno soltanto», riflette sempre l’assessore allargando il ragionamento ad altre riflessioni, sempre in vista dell’incontro di oggi e delle possibili valutazioni che potrebbero emergere. «È bello e interessante anche pensare a un qualcosa che tocchi tutti e tre i comuni, quindi tre eventi, per abbracciare più gente. Ma lo rimetto al tavolo». Nei giorni scorsi, una volta partita la lettera di invito, Rullo si è mostrata pronta a lavorare sull’idea di un evento unico, mentre Comardi non ha nascosto le sue perplessità.