Pronta la nuova strada Pendolo: San Donato-centro in tre minuti

Inaugurato dal Comune un altro tratto di 450 metri che da via Tortora arriva fino a via Rio Sparto Masci: «Questa è la circonvallazione interna di Pescara, a settembre completeremo tutto il percorso»
PESCARA. È quasi completata la cosiddetta strada Pendolo che collega Rancitelli e San Donato alla zona dell’ospedale. Ieri, è stato inaugurato un nuovo tratto di 450 metri, tra via Tortora e via Rio Sparto ed entro il prossimo settembre dovrebbe essere terminata tutta con la realizzazione dell’ultimo lotto, quello all’altezza di via Pantini. È stata definita non a caso la circonvallazione interna di Pescara, perché già ora consente di raggiungere il centro della città, partendo da San Donato e da Rancitelli, in appena tre minuti.
Vista l’importanza dell’opera, attesa da oltre vent’anni, ieri mattina l’amministrazione comunale ha organizzato una cerimonia in pompa magna per il taglio del nastro con il sindaco Carlo Masci, gli assessori Luigi Albore Mascia, Adelchi Sulpizio, Eugenio Seccia, Patrizia Martelli, Alfredo Cremonese, i consiglieri comunali Massimo Pastore, Andrea Salvati, Armando Foschi, Berardino Fiorilli, Zaira Zamparelli, Sabatino Andreelli, Vincenzo D’Incecco, Adamo Scurti, Cristian Orta, Manuela Peschi, Giampiero Lettere, il dirigente ai Lavori pubblici Fabrizio Trisi e i rappresentanti della ditta Cogema, di Chieti, che ha effettuato i lavori.
Con l’apertura del tratto tra via Tortora e via Rio Sparto-piazza Italo Febo nel quartiere di San Donato, la strada Pendolo diventa a tutti gli effetti un’arteria che collega l’estrema periferia con le zone dell’ospedale e del centro. Due settimane fa era stato inaugurato il tratto tra via Tiburtina e via Enzo Tortora, ieri si sono aggiunti altri 450 metri di strada a quattro corsie, due attraversamenti pedonali rialzati, due rotatorie all’altezza di via Tortora e di via Rio Sparto, una pista ciclabile a doppio senso di marcia che va a ricongiungersi con quella di via Alento, un sistema di illuminazione a led con lampioni curvilinei, panchine, cestini e un campo da basket.
«Questa è una giornata storica per Pescara», ha detto il sindaco, «perché questa strada ora ci permette di agevolare un percorso che porta fino all’ospedale. Un intervento che abbiamo realizzato in tempi brevi, un’infrastruttura attesa da decenni e decenni. Abbiamo visto le carte, trovato le soluzioni, espropriato i terreni e oggi la strada c’è ed è a disposizione di tutti i cittadini pescaresi, ai quali penso che in questo modo semplifichiamo un po’ la vita». «Si tratta di un’opera molto importante», ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, «il quadro complessivo dell’intervento, compreso i costi per gli espropri, è stato di oltre 3 milioni di euro, di cui un milione 450mila per la costruzione di questo tratto della strada Pendolo». «Dopo 20 anni di carte e parole al vento», ha sottolineato il consigliere Massimo Pastore, in qualità di presidente della commissione Lavori pubblici, «oggi abbiamo aperto al traffico questo nuovo tratto, dopo un duro lavoro durato tre anni. Questo percorso permetterà anche il collegamento tra il centro e il nuovo distretto sanitario di Pescara sud in via Rio Sparto».
«Ma la strada Pendolo non è finita qui», ha concluso Masci, «manca l’ultimo pezzo, quello che costeggia la Pineta dannunzia. Lo inaugureremo a settembre riaccorpando la pineta e abbattendo lo svincolo a trombetta che è un monumento al degrado».
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