Pronta la squadra per i diritti «Difenderemo chi è in difficoltà»

Nasce la Commissione Pari opportunità del Comune, Silvetti: «Si chiude un iter durato due anni» Ne fanno parte anche Paola Sardella (ex Azienda speciale) e Alessandra Tersigni della Cgil
MONTESILVANO. La Commissione Pari opportunità comunale prende forma. Dopo un iter durato anni, ieri maggioranza e opposizione hanno approvato all’unanimità, in commissione, la composizione dell’organismo composto da rappresentanti di associazioni, ordini professionali e società civile, che si occuperà di vigilare sull’attuazione dei principi di uguaglianza e di parità tra tutti i cittadini, senza alcuna discriminazione.
La delibera approderà presto in consiglio comunale per il via libera definitivo attraverso il quale i nove componenti individuati potranno iniziare il proprio lavoro: si tratta di Paola Sardella (cittadina, ex presidente dell’Azienda speciale), Maria Dorinda Silvestri (associazione Butterfly), Donatella Cardone (associazione Mede@), Annarita D’Urbano (associazione Iside), Chiara Pacifico (associazione Aiwp), Graziano Fabrizi (istituti comprensivi), Alessandra Tersigni (sindacato dei lavoratori Cgil), Silvia Mazzotta (Ordine degli architetti), Antonella Patricelli (Ordine degli infermieri). Soddisfazione per la fine del percorso è stato espresso dalla presidente della commissione consiliare Laura Silvetti: «Oggi si chiude da parte della commissione consiliare un iter iniziato due anni fa con la selezione dei componenti della commissione Pari opportunità comunale, portata avanti su proposta dell’ex assessore Sandra Santavenere», commenta. «Nel prossimo consiglio comunale verranno nominati i nove membri, persone che si sono già occupate di pari opportunità in passato. Sarà la stessa commissione a decidere il proprio presidente».
A gioire è anche la consigliera del Pd Romina Di Costanzo, retrodatando però l’avvio dell’iter e rivendicando l’idea dell’iniziativa: «Finalmente anche Montesilvano vedrà alla luce l’insediamento della commissione pari opportunità, attraverso una delibera che oggi abbiamo approvato all’unanimità nella commissione presieduta dalla consigliera Silvetti, che ringrazio», commenta. «Un percorso lungo e tortuoso di oltre tre anni, da quando come forze di opposizione Pd e M5S abbiamo presentato in una data simbolica quale il 25 novembre 2019, una mozione, di cui ero prima firmataria, che impegnava l’amministrazione a dotare il Comune di una commissione con relativo regolamento e provvedere al Bilancio di genere, quale documento che analizza e valuta, in ottica di genere, le scelte politiche e gli impegni economico-finanziari dell’amministrazione. Abbiamo dato un contributo fondamentale con la redazione di una bozza di regolamento già dal mese successivo», prosegue, «nel dicembre 2019, introducendo quale elemento innovativo la composizione non preclusiva di genere. Regolamento che è stato approvato dopo più di un anno e mezzo, grazie all’impulso dell’allora assessore Santavenere». (a.l.)

