Pronte 70mila mascherine gratis «I cittadini facciano domanda»

Il sindaco annuncia la distribuzione alle famiglie. Le richieste da oggi on line: ecco come fare
PESCARA. In arrivo le prime 40mila mascherine, annuncia il sindaco Carlo Masci. Il Comune avvia la distribuzione gratuita a partire da questa settimana. E altre 30mila mascherine sono attese dalla Cina. I primi interventi di consegna saranno per parrocchie, case di riposo e istituti religiosi che ospitano un gran numero di persone.
I cittadini, invece, da oggi potranno ordinarle online sul sito istituzionale con consegna nelle prossime ore nelle sedi, ancora da individuare, dislocate nei vari quartieri. Prossimamente, inoltre, le famiglie con neonati potranno contare anche su donazioni di pannolini grazie al sostegno della Fater, azienda leader nella produzione di assorbenti, che sta collaborando attivamente col Comune nel segno della solidarietà. Dopo gli annunci dei giorni scorsi sull'arrivo di 70mila mascherine, anche Pescara, dopo Montesilvano, Francavilla e Spoltore, procede con la mega erogazione alla cittadinanza delle protezioni di contrasto al virus. Il provvedimento è stato sollecitato dai consiglieri di opposizione Mirko Frattarelli e Giacomo Cuzzi che hanno fatto notare «il ritardo amministrativo nella consegna dei dispositivi».
VERTICE SULLA SICUREZZA Nel frattempo Masci, che ieri ha partecipato in piazza Italia alla riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto Gerardina Basilicata, ha predisposto per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio le ordinanze che dispongono i divieti di accesso per bici e pedoni - alle spiagge, alla strada parco e al ponte del Mare, e di assembramenti lungo le strade e i marciapiedi. L'imperativo è ancora il distanziamento sociale e il rispetto delle regole di sicurezza in attesa del 4 maggio, data prevista per la prima fase di allentamento del lockdown. La prefettura ha annunciato il potenziamento dei controlli sul territorio da parte delle forze di polizia per contenere la diffusione del rischio sanitario.
RICHIESTE ON LINE Intanto il Comune procede con la distribuzione delle mascherine. Le prime 40mila, messe a disposizione dalla Fater (30mila) e dalla Protezione civile regionale (10mila), sono pronte per essere consegnate ai cittadini che, da oggi, potranno farne richiesta online collegandosi alla sezione “Nuovo Coronavirus” del sito istituzionale del Comune (www.comune.pescara.it)e compilare il form specifico con i propri dati. I richiedenti saranno ricontattati via e-mail o sms con l’indicazione del luogo e la data del ritiro dei prodotti. Come già accaduto con la distribuzione dei buoni spesa, con ogni probabilità saranno utilizzati alcuni istituti scolastici (al momento svuotati di alunni e docenti) come sede di consegna dei dispositivi di protezione. Le mascherine, imbustate a coppia, avranno numero variabile a seconda della composizione dei nucleo familiari. Altri 30mila dispositivi di sicurezza arriveranno nei prossimi giorni da Fuzhou, città della Cina con 7 milioni di abitanti con cui l'amministrazione guidata da Masci ha avviato rapporti di collaborazione solidale.
FINORA 48 VITTIME Sono operazioni fortemente volute da Masci, quelle avviate sia con la città cinese sia con i vertici della Fater che hanno dato «piena disponibilità di aiuto e sostegno» alla città che vive, come altre nel mondo, il momento delicato e difficile dell'emergenza coronavirus in atto che ha prodotto 48 vittime in poche settimane. «I cinesi apprezzano il lavoro fin qui svolto da Pescara in questa fase emergenziale e la Fater ci sta dando una grossamano», commenta il sindaco, «il nostro "grazie di cuore" va anche a tutti i privati cittadini che con le loro donazioni, al momento siamo a quota 22mila euro, ci permetteranno di ordinare, a prezzi ragionevoli, altre migliaia, forse 30mila, mascherine da mettere ulteriormente a disposizione della comunità. E stiamo predisponendo anche il reperimento di pannolini sufficienti da donare alle famiglie dei 1953 bambini al di sotto dei trenta mesi registrati in città». Il sindaco tiene a precisare che «già diverse migliaia di mascherine sono già state distribuite nelle settimane scorse dalla Protezione civile ai cittadini più bisognosi e a diversi reparti ospedalieri».

