Pronte le supertelecamere per il controllo della città

6 Ottobre 2019

Il Comune installerà le prime in cinque zone, poi ne arriveranno altre 200

PESCARA. Entro il prossimo anno, oltre 350 telecamere intelligenti terranno sotto controllo tutta la città, dalle zone più a rischio, a quelle maggiormente frequentate dai cittadini. Questa sorta di rivoluzione, che consentirà di aumentare notevolmente la sicurezza a Pescara, sta per cominciare.
Entro la fine di quest’anno, verranno installate cinque super impianti con telecamere in grado di segnalare in tempo reale ciò che sta accadendo in una zona della città. Ma non solo, questi sistemi di nuova generazione consentiranno anche una verifica delle targhe dei veicoli che circolano nel punto ripreso dall’impianto di videosorveglianza. La novità è stata illustrata ieri dal sindaco Carlo Masci, dall’assessore alla sicurezza urbana Adelchi Sulpizio, dal responsabile del servizio Ced reti e sicurezza del Comune Alessio Zaffiri e dal comandante della polizia municipale Danilo Palestini. Presenti anche il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco e altri consiglieri di maggioranza.
I PRIMI IMPIANTI. Entro la fine di quest’anno, Pescara potrà sperimentare i primi impianti di videosorveglianza di nuova generazione. Saranno posizionati in cinque zone della città, dove ci sono delle scuole medie. Si tratta di via Fonte Romana (scuola media Carducci), via Einaudi (media Foscolo), via Raffaello (media Rossetti), via Scarfoglio (media Croce) e via Torino (media Tinozzi). La spesa prevista è di 42.712 euro. «In campagna elettorale», ha ricordato Masci, «avevo detto chiaramente che la città doveva essere più controllata e che sarei intervenuto subito, una volta eletto, per renderla più sicura. Ora si comincia».
Ogni impianto installato nelle cinque zone sarà dotato di quattro telecamere ad altissima risoluzione, più una quinta in grado di leggere le targhe dei veicoli. «In questo modo», ha spiegato Sulpizio, «si potranno individuare veicoli rubati e persino quelli privi di assicurazione». Per il momento, questi impianti si limiteranno a registrare le immagini 24 ore 24 fino ad un massimo di 7 giorni. Ma, nel prossimo futuro, quando il nuovo sistema sarà a regime, le telecamere consentiranno il monitoraggio in tempo reale attraverso una centrale di controllo.
IL NUOVO SISTEMA. L’obiettivo è quello di arrivare ad avere un sistema di videosorveglianza all’avanguardia in modo da consentire alla polizia municipale e alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente se necessario. Tutte le telecamere saranno collegate via Internet, grazie alla fibra ottica, ad uno o più centri di controllo con diversi monitor che potranno essere posizionati in Comune, al comando della polizia municipale o in questura. Questi central room permetteranno di visualizzare in tempo reale tutti i flussi video contemporaneamente, facilmente selezionabili dagli operatori. Inoltre, le immagini potranno essere memorizzate e acquisite localmente. La prima sperimentazione è stata già fatta recentemente, quando è stata installata una nuova telecamera nell’area di risulta.
Le immagini in tempo reale vengono proiettate su un video presente nel nuovo posto fisso dei vigili urbani negli ex silos dell’acqua dell’ex stazione centrale.
ALTRE 200 TELECAMERE. Il Comune ha ricevuto dallo Stato un milione e mezzo di euro per acquistare 200 nuove telecamere intelligenti che entreranno in funzione entro il 2020. Il progetto per individuare dove posizionarle è in fase di studio. Delle 250 vecchie telecamere già presenti a Pescara, in parte obsolete, circa 150 potranno essere recuperate e convertite al nuovo sistema. Totale, 350 impianti.
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