Pronte otto nuove case popolari «Con noi niente più incompiute»

La palazzina di viale Europa, demolita e ricostruita con il Superbonus 110%, sarà presto assegnata Accordo tra Comune e Ater: in arrivo anche un piccolo teatro e aree verdi a disposizione delle famiglie
MONTESILVANO. Le nuove case popolari di viale Europa sono ormai in dirittura d’arrivo. A un anno dalla prima picconata del sindaco Ottavio De Martinis e del presidente dell’Ater Mario Lattanzio, che diede il via all’abbattimento del precedente edificio al civico 37 della centralissima strada di Montesilvano, la colorata palazzina sembra ormai pronta per essere abitata. L’intervento, possibile grazie alle agevolazioni del Superbonus 110 per cento, per un importo complessivo di 1 milione di euro, è a cura della ditti Siti srl di Ferradina (Matera) che ha demolito la precedente palazzina costruita nel 1949. Composta da 8 appartamenti da 30 metri quadrati, di cui solo quattro abitati, dichiarati non a norma per altezze e dimensioni, la palazzina all’altezza di via Emilia è stata, infatti, sostituita da un nuovo edificio progettato dallo studio Zedaplus degli architetti Fabrizio Chella e Erica Scalcione e composto da sei appartamenti, di cui 4 da 45 metri quadrati al pianterreno e 2 da 70 metri quadrati al primo piano. A completare la struttura sarà poi un terrazzo da 300 metri quadrati pensato come luogo di incontro e socializzazione e dotato di sedute, un piccolo teatro e aree verdi.
«La realizzazione del nuovo edificio», aveva spiegato il presidente Lattanzio al momento dell’avvio dei lavori, «ha una visione innovativa rispetto a quanto realizzato negli ultimi anni in tema di edilizia residenziale pubblica, e segue quelle che sono le linee guida che stiamo portando avanti da qualche anno». Come specificato dall’Ater, oltre a soddisfare l’offerta abitativa, l’edificio «offrirà ai residenti un mix di funzioni e spazi collettivi complementari a tutti gli alloggi, in grado di migliorare la qualità della vita non solo per chi ci abita ma anche per tutti quelli che frequentano l’intero quartiere». Secondo gli architetti Chella e Scalcione: «Questo progetto, anche se ad una scala ridotta, è pensato come un nuovo luogo di comunità. L’edificio presenta un’organizzazione delle funzioni in senso orizzontale, dove la copertura diventa il cuore pulsante: uno spazio di incontri dal carattere dinamico caratterizzata da luoghi polifunzionali, aree gioco, spazi verdi».
Soddisfazione per questo intervento di riqualificazione urbana, che darà un nuovo volto a viale Europa offrendo appartamenti confortevoli a sei famiglie montesilvanesi, individuate attingendo dalle graduatorie già stilate, è il consigliere con delega alle Politiche della casa, Marco Forconi, che la prossima settimana traccerà il punto sui lavori nella commissione Servizi sociali da lui presieduta e che commenta: «Un impegno mantenuto dall'ente proprietario e dall’amministrazione comunale di Montesilvano. Le incompiute, di prima repubblica memoria, sono un lontano e sepolto ricordo».

