Pronti 4,5 milioni per salvare Castello Gizzi
TORRE DE’ PASSERI. L’ufficio tecnico per la ricostruzione (Utr) nei comuni del cratere sismico ha assegnato 4,5 milioni di euro per il recupero del Castello Gizzi, alias Casa di Dante in Abruzzo,...
TORRE DE’ PASSERI. L’ufficio tecnico per la ricostruzione (Utr) nei comuni del cratere sismico ha assegnato 4,5 milioni di euro per il recupero del Castello Gizzi, alias Casa di Dante in Abruzzo, chiuso dal 2009 a causa dei danni per il terremoto del 6 aprile. La notizia è stata annunciata dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso al sindaco Piero Di Giulio. Il contributo fa parte delle risorse disponibili a favore degli edifici storici vincolati dalla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici per l’Abruzzo che ha redatto il progetto di recupero. «Una scelta che consentirà di salvaguardare veri e propri gioielli architettonici della nostra regione e garantire il recupero del patrimonio storico-artistico dei Comuni del cratere senza comprometterne la conservazione», afferma Di Giulio.
L’antico palazzo domina l’abitato storico di Torre de’ Passeri. È appartenuto un tempo ai marchesi Mazara passato poi alla proprietà, dagli anni Sessanta, al compianto professor Corrado Gizzi e alla moglie Lina De Lutiis che lo hanno trasformato, investendo tutte le proprie risorse, in un luogo di cultura e di sapere dedicato essenzialmente agli studi danteschi e alle ricerche sul sommo poeta, alle tante attività di commemorazione e alle affascinanti mostre su Dante e la sua opera di artisti di alto profilo di tutto il mondo. «L’arrivo di questo finanziamento», riprende il sindaco, «costituisce un risultato importante, frutto del lavoro e dell'impegno portato avanti dal mio predecessore Antonello Linari». I fondi destinati a palazzo Gizzi non influiscono sulle priorità stabilite dagli uffici per la ricostruzione, poiché gli edifici di interesse storico-architettonico seguono altri canali di finanziamento.
Walter Teti
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