Pronti 900mila euro per l’istituto Di Savoia

Popoli, l’importo servirà alla ristrutturazione (in 120 giorni) della scuola resa inagibile dal sisma
POPOLI. Accompagnato dallo staff tecnico il presidente della Provincia Antonio Di Marco si è recato all'Istituto Amedeo di Savoia di Popoli per comunicare personalmente la consegna dei lavori per 900 mila euro complessivi, scaturiti dal programma regionale “Scuole d'Abruzzo - Il Futuro in Sicurezza”, un piano di interventi in materia di edilizia scolastica avente per finalità il raggiungimento di un adeguato livello di riduzione del rischio sismico degli edifici scolastici danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009. L'importo dell'opera è preso dai fondi assegnati alla Regione Abruzzo con delibera Cipe numero 47 del 2009. L'individuazione degli edifici destinatari dei finanziamenti previsti nel programma e la modulazione delle risorse per ciascuno stabile interessato sono stati definiti dal commissario delegato per la Ricostruzione - Presidente della Regione Abruzzo, (allora era Gianni Chiodi) con decreto numero 89 del 27 dicembre 2011. Il complesso edilizio scolasticoche ospita l'Istituto professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato (Ipsia) era stato diffusamente danneggiato dal sisma e successivamente, dopo sopralluoghi e verifiche tecniche, dichiarato inagibile. La popolazione scolastica si è dovuta adattare – sono trascorsi oltre sette anni – a situazioni provvisorie, spostandosi nell'edificio attiguo, sede del liceo scientifico, e avvalendosi per le lezioni dell'auditorium al servizio delle due scuole, con le difficoltà logistiche e di utilizzazione degli spazi.
Gli interventi progettuali previsti riguardano la chiusura di nicchie e finestre nelle murature portanti; le cerchiature delle bucature tramite l'apposizione di profilati in acciaio; il rinforzo e l'irrigidimento dei solai con reti in acciaio; la ricostruzione parziale della muratura danneggiata e la ripresa delle lesioni tramite il metodo cuci e scuci. Alla consegna (foto) hanno presenziato la dirigente scolastica Patrizia Corazzini e il sindaco, anche in qualità di docente della scuola, Concezio Galli, con una larga rappresentanza di personale scolastico e studenti. «Va dato atto alla preside Corazzini», ha detto Di Marco, «per aver gestito con pazienza il periodo critico per l'istituto a causa della carenza di spazi. I suoi sforzi saranno presto e ben ricompensati e la scuola tornerà ad avere le aule necessarie per la didattica». I lavori sono stati aggiudicati alla Rti di Chiola Angelo srl con sede in Cugnoli e alla Iervelli costruzioni srl di Teramo per un importo a base d'asta di circa 654 mila euro oltre oneri di legge e saranno eseguiti in 120 giorni consecutivi dalla data di consegna.
Walter Teti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

