«Pronti ad aiutare quella coppia»
L’assessore Allegrino: «La donna ha rifiutato le cure offerte»
PESCARA. L’assessore alle politiche sociali Antonella Allegrino, interviene sulla richiesta di un alloggio avanzata, tramite il Centro, da Barbara e Gabriele: «Ho incontrato la coppia martedì 28 agosto, invitando entrambi a un appuntamento con i servizi sociali che avrebbe dovuto svolgersi giovedì 30. L'assistente sociale ha atteso invano, in quanto non si sono presentati», scrive l’Allegrino in una nota. Che prosegue: «Dei due è Barbara ad avere la residenza in città, status reso possibile proprio grazie all’intervento dei servizi sociali del Comune, che la seguono dal 2017. È stata presa in carico dai nostri uffici che sono riusciti non solo a farle avere una residenza, ma ad attivare una rete di interventi sociali e sanitari che ha consentito a Barbara di avere una pensione e l’accompagnamento».
E ancora: «Di recente le è stata proposta una residenza in una struttura sanitaria, perché è in condizioni precarie e deve curarsi, ma lei ha rifiutato. La nostra struttura non si è mai disinteressata del loro caso: Pescara è una città non grande, con un substrato sociale che è vicino, non per entità, ma per varietà a quello di una piccola metropoli e noi in questi anni abbiamo cercato di intervenire su tutte le marginalità su cui era possibile intervenire: dalle famiglie indigenti, ai minori a rischio, dai senza dimora ai nuovi poveri».
Quindi assicura: «Per farlo abbiamo utilizzato strumenti diretti e una rete di associazioni e collaborazioni che è una vera ricchezza per il terzo settore cittadino. Rete che è stata messa a disposizione anche di Barbara e che ancora lo è se lei lo vuole e se si farà aiutare, non tirandosi indietro rispetto al progetto individualizzato, già concordato con lei in passato».

