Pronti i pass per 1.300 disabili «Pratiche chiuse in un giorno»

MONTESILVANO. Sono circa 1300 i montesilvanesi che fino alla fine del mese affolleranno l’Ufficio Disabili del Comune di Montesilvano per ritirare la tessera con cui potranno circolare gratuitamente...
MONTESILVANO. Sono circa 1300 i montesilvanesi che fino alla fine del mese affolleranno l’Ufficio Disabili del Comune di Montesilvano per ritirare la tessera con cui potranno circolare gratuitamente sui mezzi pubblici regionali fino al 31 dicembre 2019.
Grazie a questo pass, infatti, una determinata categoria di disabili avrà la possibilità di circolare in maniera libera sugli autobus regionali e sui treni interregionali in seconda classe. Si tratta, in particolare, di invalidi civili, inabili, del lavoro, con percentuale dal 74 al 100 per cento; mutilati o invalidi per servizio; ciechi totali o parziali (con residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione); grandi invalidi di guerra, di lavoro, di servizio, reduci, combattenti; mutilati, mutilati e invalidi civili per cause di guerra; cavalieri di Vittorio Veneto con relativo riconoscimento ufficiali; sordomuti in possesso del certificato di sordomutismo ai sensi dell'articolo 1 della Legge 381/1970; invalidi minori di 18 anni beneficiari dell'indennità di accompagnamento o dell'indennità di frequenza.
Può ottenere il tesserino, quindi, anche chi ha un’invalidità inferiore al 100% (minimo 74%) purché il reddito personale relativo all'anno precedente non sia superiore a 15.500 euro.
Per la domanda è sufficiente presentare la fotocopia del certificato comprovante l'invalidità posseduta, convalidata dalla Commissione medica di verifica dell'Inps, o copia della sentenza del tribunale, una fototessera, un documento di identità in corso di validità e, solo per invalidità inferiore al 100 per cento, la dichiarazione dei redditi dell'anno precedente.
Per rinnovare il tesserino sarà necessaria la fotocopia del certificato d'invalidità o copia della sentenza del tribunale, il tesserino di libera circolazione dell’anno precedente, un documento d’identità in corso di validità e, solo per invalidità inferiore al 100%, la dichiarazione dei redditi dell'anno precedente. «È una iniziativa che portiamo avanti con grande determinazione», spiega l’assessore alle Politiche per la disabilità, Ottavio De Martinis, «e cerchiamo di mettere i cittadini nelle migliori condizioni possibili abbattendo la burocrazia. Infatti il nostro Ufficio Disabili, che ringrazio per il lavoro delicato e prezioso, riesce a fare tutta la pratica in un solo giorno, evitando a chi ha difficoltà a muoversi di dover tornare diverse volte in Comune».
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