Pronto il nuovo calendario dei carabinieri

17 Novembre 2021

Arricchito con racconti e tavole illustrate, è diventato un oggetto di culto. Ieri la presentazione ufficiale

PESCARA. È ormai un oggetto di culto, che ha raggiunto quasi un milione e 200mila copie, di cui oltre 16 mila in nove altre lingue, dall'inglese al giapponese e perfino in sardo. Dopo Roma, presentato anche a livello territoriale il calendario storico dell'Arma dei carabinieri 2022, che quest'anno celebra i 200 anni del primo Regolamento generale dell'Arma. «Duecento anni fa eravamo già nati. Non lo era l'Italia, così i carabinieri prestavano servizio nelle poche regioni governate dai Savoia», scrive il comandante generale Teo Luzi nella prefazione. «Lo spirito che ci anima oggi», prosegue, «è lo stesso di allora. Due secoli in cui sono state aggiornate le disposizioni, le procedure, la forma, ma non è cambiata, perché non può cambiare, la sostanza del nostro agire. Essere al servizio degli italiani».
Il calendario 2022 prosegue il cammino intrapreso due anni fa, continuando ad arricchire racconti di narrativa contemporanea con pregiate tavole di maestri della «transavanguardia». Lo scrittore Carlo Lucarelli accompagna i lettori, mese dopo mese, con narrazioni ispirate dall'evoluzione dello storico Regolamento, che risale al 1822. Racconti avvincenti che si fondono in un unicum con le opere del maestro Sandro Chia.
La pubblicazione del calendario iniziata nel 1928, dopo l’interruzione post bellica dal 1945 al 1949, venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della storia d’Italia. Oltre al calendario, pubblicata anche l'agenda 2022 che attraversa le espressioni pittoriche delle maggiori tradizioni stilistiche sino al fumetto. Altre due opere completano l’offerta editoriale ossia il calendario da tavolo dedicato al tema «Carabinieri... persone e territorio» e il planning da tavolo. (a.d.f.)