Pronto il nuovo canile comunale Ora via alla ricerca di un gestore

Sopralluogo del sindaco nella struttura da 60 posti: «Finalmente gli animali avranno una casa» Il precedente rifugio municipale di Valle Anzuca venne distrutto dall’alluvione del dicembre 2013
FRANCAVILLA. L'esito positivo effettuato con il personale della Asl segna praticamente l'ultimo tassello verso il completamento dei lavori del nuovo canile di Francavilla. Questa mattina la ditta incaricata di portare a termine l'opera che sorge sulla strada verso Castelvecchio dovrebbe riconsegnare il cantiere, quindi occorre individuare un gestore, almeno provvisorio a cui affidare la struttura e poi il nuovo rifugio per i cani e i gatti della zona potrà essere inaugurato.
L'ultimo sopralluogo alla presenza del sindaco di Francavilla Luisa Russo, del vice Wiliams Marinelli, dell'assessore Valeria Spacca e della consigliera Cristina Castagna, insieme ai tecnici del Comune, è servito per certificare la fine dei lavori. Lavori costati oltre 400mila euro e iniziati prima dello scoppio della pandemia, rallentati dal coronavirus e proseguiti negli ultimi due anni tra non poche difficoltà legate soprattutto all'approvvigionamento dei materiali. Adesso però la fine del percorso è vicina e non appena verrà individuato il gestore si provvederà all'inaugurazione, operazione che si conta di portare a termine per l'inizio della primavera, forse anche prima. «Possiamo annunciare con gioia che il canile è ormai pronto», scrive sui social il sindaco Russo dopo il sopralluogo. «Certo, l'obiettivo è sempre quello di dare ai nostri cagnolini il calore di una famiglia, ma intanto avranno presto una bella casa, oltre alle cure amorevoli da parte dei volontari, che in questi anni non sono mai mancate».
Del resto, un canile a Francavilla manca da 10 anni, vale a dire dall'alluvione del dicembre 2013 che distrusse la struttura di Valle Anzuca. «Anche il personale della Asl si è complimentato per quest'opera, avviata dalla precedente amministrazione e conclusa dalla nostra», prosegue il primo cittadino.
Una struttura che conta al suo interno circa 60 stalli per gli animali, divisi tra quelli singoli e quelli multipli, ma anche un'area di sgambettamento per consentire ai cani di avere dello spazio dove scorrazzare e un'infermeria. Accanto a tutto questo è prevista una reception per accogliere l'utenza e un bar. Dopo la riconsegna del cantiere, il sindaco sarà chiamato ad autorizzare la struttura, ma si tratta solamente di un atto formale. Quindi il prossimo passaggio riguarderà l'individuazione del gestore che presumibilmente sarà un'associazione, poi si potrà procedere con il taglio del nastro. Durante tutti questi anni cani e gatti randagi hanno trovato ospitalità all'interno dei rifugi presenti nei centri limitrofi. Tra poche settimane potranno tornare a fare affidamento sul nuovo canile di Francavilla.

