Pronto il nuovo distretto sanitario

26 Novembre 2017

San Giovanni Teatino. Ultimati i lavori di riqualificazione Così la Asl rende più ospitale il centro vaccinazioni

SAN GIOVANNI TEATINO. Sarà un distretto sanitario più ospitale, con una sala d’attesa e ambienti igienicamente accoglienti quello che, da gennaio, potrà ampliare l’offerta di servizi a San Giovanni Teatino. Sono infatti conclusi i lavori di riqualificazione realizzati dall’azienda sanitaria di Chieti nella struttura che si prediscpone a incrementare anche le prestazioni dell’ambulatorio vaccinazioni. Le novità sono state illustrate al sindaco, Luciano Marinucci, nel corso di un incontro con il manager della Asl di Chieti, Pasquale Flacco e la responsabile dei centri vaccinali, Ada Mammarella, nella sede teatina della direzione generale .
Intervento di adeguamento realizzato a tempo record, con il lavoro più importante che è stata certamente la realizzazione di una sala d'attesa. Nel poliambulatorio di via Cavour, infatti, sono stati ultimati tutti i lavori di manutenzione attesti da anni. «Ho già avuto modo di raccogliere i primi positivi commenti della cittadinanza» ha detto Marinucci al termine dell'incontro, «segno che quando tra enti si crea collaborazione si raggiungono sempre obiettivi virtuosi. In questo caso», prosegue il sindaco di San Giovanni Teatino, «mi preme sottolineare la velocità con cui si è lavorato: il prossimo passo, sarà migliorare ulteriormente il servizio dell’ambulatorio. Ci stiamo già muovendo in questa direzione, grazie anche alla buona disponibilità della Asl». Proprio Marinucci, lo scorso 6 novembre, si era fatto portavoce, con la responsabile dei centri vaccinali, delle richieste di genitori e altri utenti. In conformità con le prescrizioni dei carabinieri del Nas, l'intervento della Asl teatina è stato immediato. Ha infatti interessato tutti i locali dell'ex consultorio destinati al centro per le vaccinazioni.
Le pareti degli ambulatori sono state ridipinte utilizzando vernice lavabile. Sono stati sostituiti i battiscopa, che ora hanno l’estremità arrotondata. La spesa sostenuta è stata di circa 4 mila euro.
Inoltre, fa sapere l’azienda sanitaria, «sono stati ridistribuiti gli ambienti per consentire una migliore fruibilità e accessibilità, in particolare con la creazione della sala d'attesa».
La Mammarella, su richiesta del sindaco, sta verificando la possibilità di incrementare i giorni da destinare alle vaccinazioni, a partire dal prossimo gennaio.
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