Pronto soccorso: la nuova sede apre tra una settimana

Il primario Albani: il trasferimento avverrà in progressione Ed entro questo mese entreranno in servizio 20 infermieri
PESCARA. Tra una settimana. Aprirà alla cittadinanza tra una settimana, forse anche lunedì 26, il nuovo pronto soccorso, inaugurato venerdì scorso e subito richiuso per consentire la conclusione delle attività formative del personale assunto di recente e la messa a punto degli ultimi dettagli tecnici e organizzativi. Lo annuncia il primario, Alberto Albani, referente regionale per le Emergenze-Urgenze. I macchinari di nuova generazione sono tutti al loro posto, ora bisogna trasferire i pazienti dall’Obi, Osservazione Breve del vecchio pronto soccorso nelle nuove, ampie e supertecnologiche sale del presidio sanitario che si trova di fronte alla rotonda tra via Fonte Romana e via Monte Faito, (area Cup), dove è ubicato il portone di ingresso a pazienti che arrivano con mezzi propri. Di fianco sono posizionate le due camere calde da dove accederanno i pazienti in ambulanza e il tunnel blu degli Infettivi.
«Il trasferimento dei malati dal vecchio al nuovo presidio», spiegano dalla Asl, «avverrà in progressione». Un superlavoro che avviene durante i continui accessi (anche fino a 400 al giorno nei periodi estivi col rialzo del numero di incidenti, traumi e patologie croniche legate alle temperature bollenti) di pazienti da monitorare, visitare e dimettere quotidianamente in un dipartimento di emergenza che conta 100mila ingressi l’anno. La Asl sta procedendo, inoltre, al difficile reclutamento del personale a tempo determinato (6 mesi) utilizzando le graduatorie vigenti: entro fine luglio entreranno in servizio 20 unità tra infermieri e operatori socio sanitari, di fresca assunzione. Di concerto, l’azienda sanitaria provvederà a spostare 33 organici: 22 infermieri e 11 operatori socio sanitari provenienti dai reparti Covid attualmente privi di degenza.
Il direttore amministrativo della Asl, Vero Michitelli, ha denunciato, infatti, la difficoltà di reperimento dei medici di pronto soccorso: «Le dinamiche di potenziamento delle risorse umane per il pronto soccorso», ha spiegato, «con tentativo di reclutamento di dirigenti medici della disciplina di Medicina e chirurgia d’accettazione d’urgenza, sono state avviate dal 2020 a fronte dell’emergenza Covid». Ma «nell’ultimo concorso di fine 2020 gli unici 2 medici assunti hanno rinunciato all’incarico durante il periodo di prova. E il successivo avviso pubblico a tempo determinato del febbraio 2021 è andato deserto. È stato avviato un nuovo iter e il bando di concorso è in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale regionale e nazionale». Tra fine luglio e settembre è previsto un ulteriore potenziamento degli organici in Pediatria (4 medici in fase di assunzione), in Traumatologia (1 medico ortopedico) e nel reparto di Radiodiagnostica: 4 dirigenti medici saranno assunti a tempo indeterminato, uno assunto il 1° luglio scorso e altre 2 unità in corso di ingaggio.

